buonasera, mi chiamo Marina F. e ho fatto una protesi totale al ginocchio sinistro a metà novembre.
buonasera, mi chiamo Marina F. e ho fatto una protesi totale al ginocchio sinistro a metà novembre. A causa di un ritardo di qualche giorno nella fisioterapia si sono create delle aderenze che mi sono state tolte con uno sblocco in narcosi. Poiché ogni volta che faccio fisioterapia il ginocchio peggiora gonfiandosi e irrigidendosi impedendomi per qualche giorno di camminare, vorrei sapere se ci possono essere dei tessuti lesionati (anche tendini) che causano il dolore e i sintomi già descritti che siano dovuti alla procedura di sblocco e quali sarebbero le eventuali soluzioni. grazie mille
1 risposta
Salve, il percorso riabilitativo dopo un intervento di sostituzione protesica del ginocchio è generalmente lungo e complesso, soprattutto nel suo caso la comparsa di aderenze che hanno imposto di ricorrere all'intervento di sblocco in narcosi hanno reso ancora più difficile il recupero funzionale. In questi casi il consiglio è concentrare inizialmente la fisioterapia sulla mobilizzazione attiva e passiva del ginocchio operato senza sottoporre il ginocchio a sforzi eccessivi che sarebbero responsabili dell'insorgenza di un processo infiammatorio che alimenta il dolore. Molto utile è praticare nuoto o cyclette con regolarità. Anche gli esercizi isometrici di rinforzo quadricipitale in questa prima fase risultano efficaci al fine di prevenire ricadute. Applicazione locale di borsa del ghiaccio a intervalli dopo le sedute fisioterapiche così come creme antiinfiammatorie locali 2-3 volte al giorno sono utili sui sintomi locali, quali gonfiore e dolore. Solo in una fase più avanzata è consigliato passare ad esercizi di rinforzo contro resistenza dell'arto inferiore.
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