Buonasera...lunedì mattina sono andata in cimitero e c'era molto caldo...quasi non si respirava e ho

Buonasera...lunedì mattina sono andata in cimitero e c'era molto caldo...quasi non si respirava e ho sudato tantissimo. Poco dopo sono andata in un market dove c'era l'aria condizionata fortissima..e mi sono congelata...sono andata poi in un altro market e all'uscita c'era un sole che picchiava tanto... Da lunedì sera ho una tosse secca..ho fatto uno sbaglio enorme... mercoledì ho fatto il primo tuffo della stagione ..qualche minuto ..mi sono asciugata con il sole...al rientro , nel pomeriggio, in macchina c'era caldissimo...non ho acceso l'aria condizionata ma ho aperto i finestrini...non si respirava comunque dal caldo...da giovedì ho iniziato a sentirmi strana..sono andata in farmacia e mi hanno consigliato fluifort in bustine per la tosse secca e Tachipirina per la.febbre...la.febbre, da giovedì, sale e scende...ha raggiunto il picco massimo solo ieri sera a 37.8 , altrimenti per tutto il giorno e fino a ieri variava tra 36.8 e 37.3 / 37.5...oggi sono rimasta sfebbrata per tutto il giorno fino a questo momento (19:30)..e la febbre è salita a 37.3...continuo ad avere tosse secca...e a quest'ora compaiono un po' di brividi..dopo cena prendo Tachipirina e sudo tantissimo e poi mi passa.sto agendo nel modo corretto? E' normale questa situazione? Grazie.

2 risposte


Buonasera, è molto improbabile che il problema sia stato causato direttamente dagli sbalzi di temperatura tra caldo e aria condizionata. Più spesso questi episodi coincidono con l'inizio di un'infezione virale delle vie respiratorie che era già in incubazione. Una febbricola tra 37,3 e 37,8°C associata a tosse secca da pochi giorni può rientrare nel decorso di una comune infezione virale. Il fatto che la temperatura non abbia raggiunto valori elevati e che oggi sia rimasta quasi sempre normale è un elemento rassicurante. Anche i brividi serali e la sudorazione dopo la Tachipirina possono verificarsi quando la temperatura corporea si abbassa. Continui a monitorare l'andamento nei prossimi giorni, mantenendosi ben idratata e a riposo. Se la tosse dovesse persistere, peggiorare, comparissero difficoltà respiratorie, dolore toracico, febbre elevata o sintomi che durano oltre una settimana senza miglioramento, è consigliabile una valutazione medica. In questi casi, una raccolta accurata dei sintomi e dell'eventuale presenza di altri segni associati può aiutare a capire se si tratta di una semplice virosi o se è opportuno approfondire con una visita, anche a distanza quando necessario.

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Potrebbe, ma vista la storia c'è il dubbio di una bronchite. si faccia visitare da un medico in presenza

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