Buonasera, lo scorso novembre mi sono rivolto a un oculista per approfondire l'origine di due distur

1 risposte
Buonasera, lo scorso novembre mi sono rivolto a un oculista per approfondire l'origine di due disturbi: il primo, le cosiddette “mosche volanti“, con cui convivo ormai da molti anni ma che non avevo mai sottoposto all'attenzione di uno specialista; il secondo, la percezione di lampi luminosi alla periferia del campo visivo.
Riguardo a quest'ultimo disturbo, il cui esordio risale a sua volta al novembre 2023, vorrei fare alcune considerazioni: tali lampi si presentano come piccoli sprazzi alla sinistra dell'OS o alla destra dell'OD, quindi nelle fasce laterali esterne del campo visivo; compaiono quasi esclusivamente in condizioni di penombra o quando la luce artificiale di un ambiente non è omogenea (ad esempio, stanze con lampade collocate in un angolo o lampadari non posizionati al centro del soffitto, creando così zone ben illuminate a contrasto con altre meno illuminate); non li vedo mai – o quantomeno non li percepisco – ad occhi chiusi, né ad occhi aperti ma con il buio, né quando, pur con condizioni di penombra, mi trovo all'aperto.
Il controllo del fondo oculare e i due campi visivi - standard e macula – non hanno rilevato alcuna anomalia. L'OCT, eseguito due mesi dopo per scrupolo, ha invece evidenziato, secondo il medico che lo ha refertato, il distacco posteriore incompleto del vitreo in OO con sindrome dell'interfaccia vitreo-retinica, sempre in OO. Allarmato dalla diagnosi, mi sono rivolto in seguito a un oculista specializzato in materia. Sono stato sottoposto a un nuovo controllo del fondo oculare e a un nuovo OCT, al termine dei quali mi è stato sostanzialmente detto che non sussiste alcuna patologia a carico dei miei occhi. I corpi mobili potrebbero essere una conseguenza della miopia e del normale processo di invecchiamento dell'occhio, che talvolta, in certi soggetti, può essere precoce. I lampi, invece, potrebbero avere invece un'origine vascolare. Adesso, come potrete immaginare, mi trovo davanti a un dilemma: quale dei due oculisti ha inquadrato correttamente la mia situazione?
Vorrei porvi due domande che, se soddisfatte, mi verrebbero certamente in soccorso per chiarire alcune lacune:

È possibile che un distacco del vitreo, anche se incompleto, collegato a una sindrome vitreo-retinica “sfugga“ del tutto a un controllo del fondo oculare?
È possibile che lampi di origine oculare, verosimilmente dovuti a una trazione vitreo-retinica, si manifestino esclusivamente o quasi nelle condizioni ambientali sopra descritte? A volte, per “dare sollievo“ agli occhi e far cessare dunque la percezione di questo sintomo, è sufficiente per me cambiare stanza e la visione torna così apparentemente regolare.

Vi ringrazio da subito per la vostra attenzione, confidando in un riscontro, e mi scuso se, nell'intento di consegnarvi un'anamnesi dettagliata, mi sono dilungato su certe descrizioni.

Buona serata
Dr. Antonio Scialdone
Oculista
Milano
buongiorno, la formazione di un ispessimento della superficie retinica centrale è molto lenta soprattutto nelle fasi iniziali e non altera la vista. Quindi passa facilmente inosservata, senza un OCT. Poiché la terapia è solo chirurgica nelle fasi avanzate, una diagnosi precoce non è determinante. Fenomeni luminosi transitori e di breve durata ed intensiatà sono frequenti nei alterazioni incomplete del vitreo. Sono sufficienti controlli periodici della retina e in caso di particolari accentuazioni. Non vedo contraddizioni con i colleghi

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.