Buonasera, La situazione del coronavirus è sicuramente molto preoccupante e seria. Ho letto su svar
Buonasera, La situazione del coronavirus è sicuramente molto preoccupante e seria. Ho letto su svariati siti che chi soffre d’asma è maggiormente suscettibile essendo questo un virus respiratorio. Soffro di asma allergica, l’inalatore lo utilizzo soltanto nei mesi in cui c’è il polline. Non riesco a capire la relazione che c’è tra soffrire d’asma allergica e avere un rischio maggiore se dovessi contrarre il coronavirus. Nella mia ignoranza, se nel momento in cui non ho contatto con l’allergene, in che modo potrebbe influire sul peggioramento delle mie condizioni? (in caso lo contraessi) E soprattutto è vero che puó influire? Ringrazio anticipatamente! Cordiali Saluti.
1 risposta
Buonasera! Contrariamente ad altri virus, come ad esempio quello della SARS, per il quale le patologie bronco-polmonari erano un fattore di rischio, per quanto riguarda il Covid-19 l'asma e le pregresse patologie di bronchi e polmoni sono in secondo piano rispetto alle malattie cardiovascolari (infarto, pressione alta ecc) nella classifica delle comorbidità (=malattie preesistenti del paziente) a rischio per un'evoluzione peggiore della malattia. Essendo l'asma una malattia infiammatoria dell'albero respiratorio, può costituire un ulteriore elemento di infiammazione oltre a quella che viene provocata dal virus (questo per rispondere alla domanda sulla relazione fra asma e infezioni respiratorie. Naturalmente, qualora l'asma si presentasse, occorrerà che si curi adeguatamente in base alle indicazioni del suo allergologo, seguendo molto attentamente la cura consigliata: questo consente di ridurre l'infiammazione bronchiale.
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