Buonasera,la mia bimba di 5 mesi ha le orecchie a sventola. Lo so che non dovrebbe essere un pro

Buonasera, la mia bimba di 5 mesi ha le orecchie a sventola. Lo so che non dovrebbe essere un problema ma vorrei se fosse possibile cercare di correggerle visto che è ancora piccola. A parte l'intervento chirurgico quando sarà più grande esistono altri rimedi efficienti che funzionano davvero? Quale iter dovrei seguire per poter ottenere dei risultati? Ho tanto bisogno del suo aiuto! grazie un padre preoccupato

15 risposte


Buongiorno, certamente, esistono dei rimedi non chirurgici che, soprattutto se applicati molto precocemente come in questo caso, potrebbero ripristinare una normale morfologia e orientamento dei padiglioni auricolari, anche grazie alla notevole elasticità, malleabilità e flessibilità dei tessuti in questa fase. é necessario tuttavia effettuare una visita per capire esattamente in che sede dell'orecchio c'è la deformità e poi saranno necessari controlli per monitorare gli effetti, tenendo conto che è possibile che il tutore auricolare debba essere indossato anche per 1-2 mesi. A disposizione. Saluti

Dr. Filippo Boriani

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chirurgo plastico

San Giorgio di Piano

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Mi spiace deluderla ma non esiste alcun rimedio non chirurgico per risolvere il problema. Tutti sono palliativi e temporanei. Aspetti e al momento ricorra alla chirurgia che non è poi cosi invasiva. Dr. E. Caccialanza

Dr. Elio Caccialanza

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San Marino

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Buon giorno il problema di sua figlia è abbastanza comune , le correzioni avvengono in età puberale verso i 12-14 anni anche se alcumi chirurghi le correggono prima .I tutori nn li ho mai fatti usare anche se possono essere d'aiuto . Nn si preoccupi in quanto è una malformazione facilmente correggebile con buoni risultati . Cordiali saluti


Gentile utente, non c’è da preoccuparsi. La condizione di sua figlia è piuttosto frequente. A quest’età non è necessario prendere provvedimenti, anche perché la bambina è soggetta a crescita e a numerosi cambiamenti. Le consiglio di effettuare una prima consulenza specialistica in età scolare, periodo in cui il contatto con altri bambini potrebbe determinare un disagio psicologico di sua figlia. Cordiali saluti

Dr. Ercole Manzi

Dr. Ercole Manzi

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Buongiorno, mi spiace deluderla ma i tutori per la correzione delle orecchie anche se usati correttamente e per lungo tempo non sono efficaci. Aspetti e in età peri solare potrà effettuare l’intervento se richiesto dalla piccola. Cordialmente Luca C. Rovati

Dr. Luca C. Rovati

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Milano

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Carissima non si faccia confondere. Non faccia niente fino ai 16-17 anni , vedrà che nella crescita molte cose cambieranno, nella stabilità potrà scegliere il miglior percorso. cordialità pier antonio bacci


Concordo con chi le ha consigliato di non fare nulla prima dei 12/14 anni....utilizzi soltanto fascette per capelli ma non per migliorare l’aspetto delle orecchie ma per evitare che qualcuno le faccia notare il problema....( infatti ad oggi è un suo problema non della bimba)....cordiali saluti

Prof. Andrea Garelli

Prof. Andrea Garelli

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Userei solo delle fascette auricolari dai 4/5 anni e valutando eventali peggioramenti programammare un intervento in anestesia possibilmente locale intorno ai 10 anni

Dott. Carlo Rava

Dott. Carlo Rava

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Genova

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Buongiorno, purtroppo non esistono rimedi non chirurgici che possano prevenire o correggere le orecchie a sventola. Le consiglio dunno preoccuparsi troppo e di attendere l’età scolare per programmare l’intervento chirurgico correttivo.


Buongiorno, Purtroppo l’uso di tutori non dà risultati soddisfacenti; la chirurgia resta la soluzione migliore è soprattutto definitiva. Può essere effettuata già a 12-13 anni se per la piccola pz il difetto crea disagio.


Buongiorno in primis deve sapere che molte delle malformazioni dell'orecchio, comprese le orecchie a sventola possono risolversi entro il primo anno. Inoltre esistono dei tutori che modellati sull'orecchio consentono di ridurre la deformità. I tutori sono molto efficaci soprattutto nei primi mesi . I tutori si realizzano direttamente sull'orecchio del bimbo. diversamente si consiglia l'intervento correttivo in eta' prescolare. Se vuole sono a sua disposizione per chiairmenti Cordialmente Dott.Umberto Napoli


Gentile utente, purtroppo delle metodiche non chirurgiche di cui si è parlato per anni inutilmente , non mi sento di consigliargliene alcuna. Piuttosto l'atteggiamento più corretto è quello di una "serena attesa" fino all'età scolare in cui sarà possibile con un piccolo intervento mini-invasivo apportare la giusta e naturale correzione. Rimango a disposizione per ulteriori richieste Cordiali saluti


Salven con valore cpk normale difficilmente il dolore è dovuto all'assunzione di statine comunque può provare a sostituire la torvastatina con un altra statica a dosaggio minore


buongiorno, non è il solo a pormi questa domanda. Vengo frequentemente contattato da genitori preoccupati per questo motivo. Sconsiglio di intervenire precocemente per i seguenti motivi: Innanzitutto essendo un intervento estetico (di per sé non necessario), non è detto che la bambina in futuro sia interessata. In teoria un giorno sua figlia potrebbe anche rinfacciarle di aver preso questa decisione per lei. Ci sono bambini che, nonostante le orecchie a sventola portano i capelli corti, incuranti dei commenti dei compagni e che grazie al loro carattere forte e estroverso sono circondati da amici. Come genitori il primo obiettivo è che il bambino cresca sicuro di sé, indipendentemente dall'aspetto estetico, dall'abbigliamento di marca o non di marca ecc. A tal scopo consiglio di non scherzare nemmeno bonariamente in casa sul difetto. Sdrammatizzare eventuali commenti riferiti dei compagni, Non sconsigliare al bambino di tagliarsi i capelli o alla bambina di farsi la coda perché sta male (in alcuni casi capita...). Se invece il bambino è insicuro, soffre per questo difetto ed è condizionato nelle relazioni con i compagni e nello svolgimento delle varie attività, allora consiglio sicuramente l'intervento. Nel frattempo però il bambino ha già raggiunto i 7- 9 anni ed è lui a chiedere di fare l'intervento. Questo permette di effettuare l'intervento in anestesia locale (perché è una cosa alla quale il piccolo paziente tiene molto) e fa si che i piccoli disagi delle prime ore postoperatorie vengano sopportati con pazienza. Tutto ciò abitua anche il bambino a fare scelte consapevoli. Non condivido assolutamente il consiglio che viene dato di operare il bambino prima dell'età scolare, in modo che non sia preso in giro. Per quanto riguarda le tecniche alternative, le sconsiglio le tecniche "earfold" e la cosiddetta "otoplastica non chirurgica" per i seguenti motivi: Senza entrare nei dettagli, earfold è una placchetta di metallo che viene inserita al di sotto della pelle della faccia esterna dell'orecchio attraverso una piccola incisione. Permette di correggere il difetto dovuto alla carenza dell'antelice. A seconda dei casi può essere opportuno inserire una o più placchette per orecchio, attraverso pertanto una o più incisioni. Non corregge difetti legati all'ipertrofia della conca o al lobo. A parte il fatto che questa placchetta può essere visibile (data la pelle sottile dell'orecchio), il problema principale è che è una protesi. Regola generale in chirurgia plastica è quella di usare materiali estranei il meno possibile, e , se proprio è necessario usarli, inserirli sotto tessuti di un certo spessore. Questo perché gli impianti con il tempo provocano una leggera atrofia e assottigliamento dei tessuti circostanti. Essendo la pelle dell'orecchio già sottile di per sé, c'è il rischio che la placchetta assottigli la pelle fino ad esporsi, con conseguente infezione e necessità di togliere la placchetta. Lo stesso potrebbe essere favorito da traumi accidentali, pallonate, prolungate esposizioni solari ecc. In pratica se il paziente prima stava attento a non esporre le orecchie in determinate situazioni, adesso deve stare attento a non esporle ad altre. Il paziente non si libera e dimentica per sempre del suo complesso, come avviene con l'intervento chirurgico classico (effettuato a regola d'arte). L'"otoplastica non chirurgica" è un'altra tecnica veloce propagandata come "mini invasiva", che permette di creare la piega dell'antelice mediante il semplice inserimento di punti permanenti, senza fare nulla sulla resistenza elastica della cartilagine. Per questo motivo, se uno o più punti saltano (sotto la tensione elastica continua della cartilagine che non è stata eliminata, traumi accidentali ecc.), l'orecchio torna in fuori come prima. I punti permanenti inoltre possono dare fastidio ad appoggiare la testa sul cuscino o possono per decubito esteriorizzarsi ed andare incontro ad infezione, con formazione di granuloma piogenico cronico intorno ai punti permanenti. In sintesi se mio figlio avesse le orecchie a sventola, innanzitutto cercherei di favorire la formazione di un carattere estroverso e positivo. Lo osserverei, sdrammatizzerei eventuali commenti dei compagni, magari facendogli vedere con l'aiuto di riviste quanti modelli, modelle, personaggi dello sport, dello spettacolo e della politica hanno le orecchie a sventola. Se però vedessi che mio figlio soffre per questo problema, a causa anche di un carattere più chiuso, non esiterei ad effettuare l'intervento classico in modo che elimina e si dimentica per sempre del suo complesso. Non lo sottoporrei assolutamente alle tecniche mini invasive sopracitate. Se mi comporto in questo modo con mio figlio, non vedo perché dovrei comportarmi diversamente con un altro bambino. Come ultimo consiglio (non legato solo all'otoplastica, ma che vale anche per altre situazioni nella vita), probabilmente come genitori dobbiamo stare attenti a non versare sui nostri figli le nostre ansie, dalle quali potrebbero rimanere condizionati. dott Corrado Andorno


Salve, Il miglior intervento correttivo resta la otoplastica che tuttavia è eseguibile quando sua figlia avrà qualche anno in più. Resto a disposizione per ulteriori informazioni e per una visita di consulto senza impegno, Cari saluti

Dott.ssa Serena Ghezzi

Dott.ssa Serena Ghezzi

chirurgo plastico

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