Buonasera. In conseguenza ad una caduta a mia figlia è stato diagnosticato un trauma distorsivo co
Buonasera. In conseguenza ad una caduta a mia figlia è stato diagnosticato un trauma distorsivo con avulsione parcellare postero laterale del piatto tibiale esterno; a seguito di RM ad alto campo si è confermata lesione crociato anteriore, lesione del menisco interno e bone edema diffuso tibia prossimale ginocchio destro. [Per contesto riporto il referto RM (1.5 tesla, TSE pesate in T1, T2 e DPfs, no contrasto): postumi lesione completa legamento crociato anteriore con lesioni ossee da impatto sul punto d'angolo postero-mediale e postero-laterale del piatto tibiale e del condilo femorale laterale. (...) Si documentano fenomeni fissurativi nel corpo-corno posteriore del menisco mediale. (...) Rotula in iperpressione esterna. Abbondante quota di versamento nei recessi superiori con tenue iperintensità del segnale nelle sequenze T1 pesate per soffusione ematica (emartro).] DOMANDA Per favorire il riassorbimento di questo edema le è stato suggerito di fare fisioterapia e, soprattutto, la stimolazione biofisica con Biostim Igea "o simili": chiedendo in giro per il noleggio alcuni ci hanno detto che una magnetoterapia vale l'altra, altri hanno spinto per quella indicata dal professionista. Vorremmo capire se è un discorso di convenienza, nel senso che le strutture contattate avevano a disposizione solo un certo tipo di apparecchio, andando così a sfavore degli altri tipi o se c'è un fondo di verità. Ci sono dei parametri da considerare o rispettare qualora si optasse per un apparecchio più generico o "simile"? Mia figlia sta provando a mettersi in contatto con il medico che l'ha visitata, ma nel mentre volevamo chiedere un parere anche a voi, se possibile. Grazie infinite!
1 risposta
Biostim o I-One Igea, per il bone edema, sono la magnetoterapia più indicata poiché i macchinari della Igea sono gli unici che hanno acclarati studi scientifici sulla loro efficacia terapeutica. Poi c’è il mercato. Piuttosto per la ragazza, se giovane e attiva, suggerirei un intervento di ricostruzione o riparazione artroscopica del LCA ed eventuale plastica antero-laterale di rinforzo, a prescindere dalla guarigione del bone edema (si trattano anche in acuto, quello del riassorbimento dell’edema è un falso mito). Saluti
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