Buonasera, il mio problema è di tipo gastroenterologico: In corrispondenza di pasti grassi o pasti
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Buonasera, il mio problema è di tipo gastroenterologico:
In corrispondenza di pasti grassi o pasti normali, ma in cui capita di bere acqua fredda, o ancora l'ambiente è freddo, comincia un dolore in sede epigastrica, che dapprima è lieve e man mano che passano le ore diventa molto forte e pulsante (al punto che sento bene il battito cardiaco). La durata del problema è di circa 9/10 ore in tutto, fino a quando il bolo non è passato interamente nello stomaco e sento i movimenti peristaltici. Il problema è talmente snervante in fase acuta, dal punto di vista sia fisico ma soprattutto psicologico, che l'unico modo per alleviarlo è vomitare. In questo modo si riduce il carico digestivo, e si sente meno fastidio. Soffro di reflusso gastroesofageo soprattutto al mattino, e mi sento molto gonfio appena mangiato, con bisogno di eruttare molto. Non ho problemi di deglutizione, il che mi fa pensare che non sia un disturbo prettamente dell'esofago superiore ma nelle sedi più basse di giunzione esofago-stomaco. Ho migliorato con assunzione di probiotici a 18 ceppi, un miglioramento lieve dal punto di vista intestinale (alvo prevalentemente stitico) ma non gastrico.
Farmacoresistenza a buscopan e in generale ad antispatici e omeprazolo in fase acuta.
Grazie per l'interessamento. Saluti.
In corrispondenza di pasti grassi o pasti normali, ma in cui capita di bere acqua fredda, o ancora l'ambiente è freddo, comincia un dolore in sede epigastrica, che dapprima è lieve e man mano che passano le ore diventa molto forte e pulsante (al punto che sento bene il battito cardiaco). La durata del problema è di circa 9/10 ore in tutto, fino a quando il bolo non è passato interamente nello stomaco e sento i movimenti peristaltici. Il problema è talmente snervante in fase acuta, dal punto di vista sia fisico ma soprattutto psicologico, che l'unico modo per alleviarlo è vomitare. In questo modo si riduce il carico digestivo, e si sente meno fastidio. Soffro di reflusso gastroesofageo soprattutto al mattino, e mi sento molto gonfio appena mangiato, con bisogno di eruttare molto. Non ho problemi di deglutizione, il che mi fa pensare che non sia un disturbo prettamente dell'esofago superiore ma nelle sedi più basse di giunzione esofago-stomaco. Ho migliorato con assunzione di probiotici a 18 ceppi, un miglioramento lieve dal punto di vista intestinale (alvo prevalentemente stitico) ma non gastrico.
Farmacoresistenza a buscopan e in generale ad antispatici e omeprazolo in fase acuta.
Grazie per l'interessamento. Saluti.
I probiotici possono aiutare l’intestino ma non hanno alcun effetto sul problema di uno stomaco che non si svuota correttamente
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