Buonasera , il 15 /09 ho subito un intervento di cataratta "ipermatura" all'occhio d. con lente in

Buonasera , il 15 /09 ho subito un intervento di cataratta "ipermatura" all'occhio d. con lente intraoculare. Ma non sono più riuscito a vedere bene: vedo una leggera nebbia sopra ogni cosa e da lontano la situazione peggiora, invece con l'occhio s. tutto è andato o.k. La dottoressa che mi ha operato e che fino ad oggi mi stà curando mi ha somministrato vari collirii : visunac - edenord - betabioptical - dexavision - terso ed ora una crena betabioptal...dicendo che questa è l'ultima spiaggia, Poi si dovrà intervenire sulla cornea. Ma è proprio l'ultima spiaggia ? e perchè mi è accaduto questo ? Grazie dell'attenzione

2 risposte


Gentile paziente, leggendo le varie terapie e la proposta chirurgica della collega la cosa più probabile è che lei abbia avuto uno scompenso corneale pseudofachico, una situazione che si può verificare quando la cataratta è molto avanzata. Detto in parole semplici, in alcuni casi l'energia che viene usata per "frammentare" la cataratta è talmente elevata che può danneggiare l'endotelio corneale non permettendo un perfetto recupero. L'intervento sulla cornea è la scelta chirurgica in caso di fallimento della terapia medica.

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la cosa più probabile è che, essendo una cataratta ipermatura e quindi molto dura, sia stato necessario utilizzare una quantità di ultrasuoni per la sua rimozione molto maggiore. Questo può aver alterato, magari temporaneamente, le cellule della cornea, che quindi non è ancora tornata trasparente, motivo della sua visione annebbiata. Non è l'ultima spiaggia, poi con i mesi, se la funzionalità delle cellule endoteliali della cornea non tornerà a regime, sarà opportuno valutare altre strategie chirurgiche per sostituirle (trapianto lamellare di cornea)

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