Buonasera, Ho partorito un mese fa però ancora sto pensando al perché io non sentissi il bisogno di
3
risposte
Buonasera,
Ho partorito un mese fa però ancora sto pensando al perché io non sentissi il bisogno di spingere nonostante le contrazioni, solo se provavo a spingere capivo quando era il momento.
Però in questo modo spingevo anche senza contrazioni e soprattutto lo facevo perché sentivo come se tornasse indietro
Il parto è durato molto poco, ma nonostante ciò hanno usato la ventosa per sofferenza fetale perché ho spinto tanto all’inizio ed è rimasto nel condotto di uscita senza uscire, infatti solo alla fine l’hanno utilizzata per farlo uscire
Quello che mi chiedo è: tutto questo è avvenuto per colpa mia? Perché non spingevo solo con le contrazioni? O solo per colpa della sofferenza fetale? E perché non sentivo il bisogno di spingere prima di provare a farlo?
Attendo una risposta
Grazie
Ho partorito un mese fa però ancora sto pensando al perché io non sentissi il bisogno di spingere nonostante le contrazioni, solo se provavo a spingere capivo quando era il momento.
Però in questo modo spingevo anche senza contrazioni e soprattutto lo facevo perché sentivo come se tornasse indietro
Il parto è durato molto poco, ma nonostante ciò hanno usato la ventosa per sofferenza fetale perché ho spinto tanto all’inizio ed è rimasto nel condotto di uscita senza uscire, infatti solo alla fine l’hanno utilizzata per farlo uscire
Quello che mi chiedo è: tutto questo è avvenuto per colpa mia? Perché non spingevo solo con le contrazioni? O solo per colpa della sofferenza fetale? E perché non sentivo il bisogno di spingere prima di provare a farlo?
Attendo una risposta
Grazie
Signora, non è stata colpa sua. Non si ossessioni, viva con tranquillità un momento della sua vita che sarà irripetibile.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno,
capisco benissimo i suoi dubbi: è normale ripensare al parto e chiedersi se si sarebbe potuto fare qualcosa di diverso.
Voglio rassicurarla: non è successo nulla per colpa sua. Non tutte le donne avvertono lo stimolo della fase espulsiva allo stesso modo e il fatto che lei lo riconoscesse solo provandoci è una variante del tutto normale.
L’uso della ventosa non è legato a come ha spinto, ma è stato una scelta per aiutare il bambino a nascere più velocemente in un momento di sofferenza.
Ha fatto il meglio possibile in una situazione intensa e rapida e il suo corpo ha fatto ciò che serviva per accompagnare suo figlio al mondo.
Tantissimi auguri!
capisco benissimo i suoi dubbi: è normale ripensare al parto e chiedersi se si sarebbe potuto fare qualcosa di diverso.
Voglio rassicurarla: non è successo nulla per colpa sua. Non tutte le donne avvertono lo stimolo della fase espulsiva allo stesso modo e il fatto che lei lo riconoscesse solo provandoci è una variante del tutto normale.
L’uso della ventosa non è legato a come ha spinto, ma è stato una scelta per aiutare il bambino a nascere più velocemente in un momento di sofferenza.
Ha fatto il meglio possibile in una situazione intensa e rapida e il suo corpo ha fatto ciò che serviva per accompagnare suo figlio al mondo.
Tantissimi auguri!
È comprensibile avere questi dubbi dopo il parto, ma ciò che descrivi non è “colpa” tua. In alcune donne il riflesso spontaneo di spinta può essere poco percepito per vari motivi: rapidità del travaglio, stanchezza, gestione del dolore, posizione del bambino o modalità di conduzione del periodo espulsivo. In questi casi è normale che la spinta venga guidata dall’équipe.
La ventosa non viene applicata perché la mamma “spinge male”, ma per motivi clinici legati alla sicurezza del bambino, come nel tuo caso per sospetta sofferenza fetale e necessità di accelerare la nascita.
Il fatto che tu non sentissi sempre l’impulso di spingere non significa aver fatto qualcosa di sbagliato: ogni parto è diverso e la priorità è sempre il benessere di mamma e neonato.
Se senti ancora bisogno di chiarire o elaborare l’esperienza, puoi parlarne con l’ostetrica o il ginecologo che ti hanno assistita: può aiutare molto comprendere cosa è successo e stare più serena.
La ventosa non viene applicata perché la mamma “spinge male”, ma per motivi clinici legati alla sicurezza del bambino, come nel tuo caso per sospetta sofferenza fetale e necessità di accelerare la nascita.
Il fatto che tu non sentissi sempre l’impulso di spingere non significa aver fatto qualcosa di sbagliato: ogni parto è diverso e la priorità è sempre il benessere di mamma e neonato.
Se senti ancora bisogno di chiarire o elaborare l’esperienza, puoi parlarne con l’ostetrica o il ginecologo che ti hanno assistita: può aiutare molto comprendere cosa è successo e stare più serena.
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.