Buonasera, ho mia madre ultranoventenne due anni fa operata al femore con endoprotesi, a seguito ris

Buonasera, ho mia madre ultranoventenne due anni fa operata al femore con endoprotesi, a seguito riscontro fibrillazione atriale l'anno scorso ha intrapreso terapia con anticoaugulante Pradaxa ma dopo poco tempo ha cominciato a perdere liquidi dalle gambe, sostituendo il Pradaxa con il Coumadin le cose sono andate meglio per un po' di tempo ma dopo qualche mese e tuttora ha continua perdita di liquidi con ulcere alle gambe. quali sono le cause di tale patologia e cosa si potrebbe fare? grazie per la risposta. Antonio

4 risposte


Verosimilmente la signora è affetta da linfedema postulare complicato da manifestazione linfangitica. In questi casi è utile eseguire bendaggio esalto compressivo rigido da personale esperto, si otterrebbe la risoluzione dell'edema e la chiusura delle ulcere linfatiche. Eventualmente mi ritenga a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.

Dott. Francesco Ardizzone

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chirurgo vascolare

Agrigento

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Probabilmente la terapia anticoagulante non è adatta a sua madre. Chieda al cardiologo di valutare la sospensione e la eventuale sostituzione con terapia più blanda.

Prof. Bruno Amato

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Gent.mo sig.Antonio, non esiste una correlazione tra una terapia anticoagulante tradizionale o con i nuovi anticoagulanti (tipo Pradaxa) e un trasudato linfatico dalle gambe. E' probabile che sua madre avesse già da prima un flebolinfedema degli arti inferiori e l'età avanzata, la ridotta mobilizzazione, gli interventi chirurgici hanno generato questa complicanza. Indispensabile è la contenzione elastica in quanto è in grado di arrestare la trasudazione dei liquidi e la genesi delle ulcere agli arti. Inoltre mantenga gli arti in scarico e favorisca la dorsiflessione dei piedi. E' ovvio che è comunque consigliabile una vista di controllo presso il centro di riferimento a lei più vicino per escludere anche una sottostante patologia arteriosa. La saluto cordialmente.

Dr. Gianni De Angelis

Dr. Gianni De Angelis

chirurgo vascolare

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