Buonasera, ho in programma di effettuare una salita in funivia che prevede la partenza da 1300m e l'
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Buonasera, ho in programma di effettuare una salita in funivia che prevede la partenza da 1300m e l'arrivo a 3466 suddivisa in due tratte (la stazione intermedia è a 2.173 m).
Volendo si può proseguire fino a circa 3.777m prendendo un altro impianto.
Ho effettuato circa due anni fa un elettrocardiogramma per episodi di battiti "strani" (extrasistole) che avvertito abbastanza frequentemente.
Il cardiologo non ha rilevato nessuna problematica particolare, non mi ha prescritto farmi, mi ha solo detto che pee scrupolo avrei potuto fare un holter, che però non ho ancora effettuato.
È da un bel po' di tempo che non avverto più in modo frequente queste extrasistoli se non in caso di forti arrabbiature/stress, durante la digestione e se mi metto a letto dopo poco tempo dalla cena.
L'altezza massima che ho raggiunto in funivia è sui 3200m e non ho mai avuto malesseri se non un aumento dei battiti appena parte la funivia che poi vanno ad a diminuire, ma non so quanto possa influire su tutto ciò la componente psicologica in quanto ho un po' paura.
Mi capita di avvertire fastidio appena l'impianto inizia a scendere, specialmente se va abbastanza veloce (lo stesso mi succede con l'ascensore), mi sembra di avvertire il "vuoto".
Ho scritto tutto ciò per chiedere se è sicuro arrivare a quasi 3500 metri o proseguire fino a quasi 3800 nonostante io abbia queste extrasistoli e se sì cosa si può fare per ridurre al minimo la possibilità di stare male.
Ringrazio in anticipo, Giulia
Volendo si può proseguire fino a circa 3.777m prendendo un altro impianto.
Ho effettuato circa due anni fa un elettrocardiogramma per episodi di battiti "strani" (extrasistole) che avvertito abbastanza frequentemente.
Il cardiologo non ha rilevato nessuna problematica particolare, non mi ha prescritto farmi, mi ha solo detto che pee scrupolo avrei potuto fare un holter, che però non ho ancora effettuato.
È da un bel po' di tempo che non avverto più in modo frequente queste extrasistoli se non in caso di forti arrabbiature/stress, durante la digestione e se mi metto a letto dopo poco tempo dalla cena.
L'altezza massima che ho raggiunto in funivia è sui 3200m e non ho mai avuto malesseri se non un aumento dei battiti appena parte la funivia che poi vanno ad a diminuire, ma non so quanto possa influire su tutto ciò la componente psicologica in quanto ho un po' paura.
Mi capita di avvertire fastidio appena l'impianto inizia a scendere, specialmente se va abbastanza veloce (lo stesso mi succede con l'ascensore), mi sembra di avvertire il "vuoto".
Ho scritto tutto ciò per chiedere se è sicuro arrivare a quasi 3500 metri o proseguire fino a quasi 3800 nonostante io abbia queste extrasistoli e se sì cosa si può fare per ridurre al minimo la possibilità di stare male.
Ringrazio in anticipo, Giulia
Stia tranquilla perché non è una cardiopatica da quello che mi dice. Prenda tranquillamente la funivia.
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