Buonasera, ho da mesi un giradito all' alluce che la mia dottoressa mi ha provato a far curare con a
2
risposte
Buonasera, ho da mesi un giradito all' alluce che la mia dottoressa mi ha provato a far curare con antibiotico e cortisone, si è sgonfiato ma poi stando tanto in piedi si è rigonfiato e rinfiammato.
Poi un chirurgo mi ha dato l' antimicotico e due antibiotici più forti perché mi aveva scavato nel rigonfiamento dopo che giorni prima mi era uscito il pus, ma di nuovo mi si è rinfiammato e rigonfiato. Non so cosa fare, attendo risposte, grazie
Poi un chirurgo mi ha dato l' antimicotico e due antibiotici più forti perché mi aveva scavato nel rigonfiamento dopo che giorni prima mi era uscito il pus, ma di nuovo mi si è rinfiammato e rigonfiato. Non so cosa fare, attendo risposte, grazie
Salve, le consiglio una visita podologica. Le cause possono essere diverse, potrebbe essere una onicocriptosi (unghia incarnita) che se non ben curata può peggiorare.
E' importante fare una visita specialistica per capire la causa del problema.
Cordiali saluti.
E' importante fare una visita specialistica per capire la causa del problema.
Cordiali saluti.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera,
capisco bene il suo disagio: le infezioni recidivanti che interessano il piede possono essere estremamente fastidiose e invalidanti.
Quando ci si trova di fronte a infezioni di questo tipo (che si ripresentano più volte nonostante le cure antibiotiche complete), è importante valutare l’origine precisa del problema, che può non essere solo infettiva.
Infatti, spesso alla base possono esserci piccole porzioni di unghia che lesionano la cute (unghia incarnita), "tasche" di tessuto infetto residuo che non si risolvono completamente, oppure sovrainfezioni miste (batterica e micotica), che richiedono approcci terapeutici molto specifici.
Il mio miglior consiglio in questi casi è quello di eseguire per prima cosa un esame colturale del materiale purulento e del tessuto periungueale, con antibiogramma. Questo permetterà di individuare esattamente i batteri o miceti responsabili dell'infezione e di capire quali farmaci sono realmente efficaci per rispondere alla problematica.
Il trattamento podologico può inoltre aiutare a rimuovere buona parte del materiale infetto ed, eventualmente, la spicula ungueale che causa l'infezione.
Se la sua quotidianità prevede di stare in piedi per molte ore, eseguire una valutazione posturale può essere molto utile per evitare che problemi biomeccanici possano compromettere la corretta guarigione della lesione.
Nel frattempo, eviti di comprimere la zona, mantenga la parte ben pulita e asciutta, e continui a seguire quanto indicato dal medico curante.
Resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti,
Dott.ssa Chiara Cau – Podologa
capisco bene il suo disagio: le infezioni recidivanti che interessano il piede possono essere estremamente fastidiose e invalidanti.
Quando ci si trova di fronte a infezioni di questo tipo (che si ripresentano più volte nonostante le cure antibiotiche complete), è importante valutare l’origine precisa del problema, che può non essere solo infettiva.
Infatti, spesso alla base possono esserci piccole porzioni di unghia che lesionano la cute (unghia incarnita), "tasche" di tessuto infetto residuo che non si risolvono completamente, oppure sovrainfezioni miste (batterica e micotica), che richiedono approcci terapeutici molto specifici.
Il mio miglior consiglio in questi casi è quello di eseguire per prima cosa un esame colturale del materiale purulento e del tessuto periungueale, con antibiogramma. Questo permetterà di individuare esattamente i batteri o miceti responsabili dell'infezione e di capire quali farmaci sono realmente efficaci per rispondere alla problematica.
Il trattamento podologico può inoltre aiutare a rimuovere buona parte del materiale infetto ed, eventualmente, la spicula ungueale che causa l'infezione.
Se la sua quotidianità prevede di stare in piedi per molte ore, eseguire una valutazione posturale può essere molto utile per evitare che problemi biomeccanici possano compromettere la corretta guarigione della lesione.
Nel frattempo, eviti di comprimere la zona, mantenga la parte ben pulita e asciutta, e continui a seguire quanto indicato dal medico curante.
Resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti,
Dott.ssa Chiara Cau – Podologa
Domande correlate
- sono stata consigliata male purtroppo, ad ogni modo potrebbe essere che il problema sia anche di natura intestinale? C'è una relazione fra il senso di pressione al basso ventre, la frequenza aumentata di minzione e i crampi, la dissenteria, il meteorismo/eruttazione? Sarebbe più opportuno fare una visita…
- Buonasera, da un anno circa prendo la pillola Klaira. Ho perso la numero 24, non avendo il blister di riserva, ho preso la numero 25(la prima rossa), sono andata avanti a prendere la 26 il giorno dopo, oggi dovrei iniziare la prima bianca. Cosa succede a livello ormonale? Dovevo iniziare subito con il…
- Buonasera, circa un anno fa, dopo un episodio di colpo della strega, ho fatto una Rm da cui è risultata una stenosi lombare L3 L4. Dopo sei mesi un secondo episodio e lo scorso novembre una fase acuta di lombosciatalgia con dolori molti forti soprattutto alle natiche e alle gambe (soprattutto sx) che…
- Salve ho 33 anni ho avuto 4 cesarei l'ultimo è stato effettuato 4 anni fa e 1 raschiamento fatto 1 anno fa che mi ha causato una tromboflebite alla gamba adesso sono nuovamente in gravidanza vorrei tenerlo ma ho il terrore di rischiare per me e per il bambino cosa accadrebbe se dovessi tenerlo?
- Ho ricevuto l'esito della biopsia sono nella disperazione più totale anche perché non mi hanno detto praticamente niente all' infuori di operarmi l'esito è i seguente MIC:b5 frustoli agobioptici di tessuto mammario con focolaio di carcinoma infiltrante NAS di grado 3 nel contesto di esteso carcinoma…
- salve doittore ho notato che a volte quando defeco dal pene fuoriesce liquido simile a quello che mi fuoriesce quando mi accingo ad avere rapporti con mia moglie
- Buongiorno, ho 26 anni e sono in un periodo buio della mia vita dal quale non riesco ad uscire. Non riesco a decidere tra due uomini molto importanti, uno il mio ex compagno con cui sono stata 5 anni con cui ho avuto e sento tutto ora un legame emotivo forte e l altro il mio attuale ragazzo con cui…
- Buongiorno, sono in gravidanza a 37 settimane ed oggi ho ritirato l'esito del tampone per lo streptococco agalactiae che è risultato negativo. Avere rapporti intimi con mio marito prima del parto può espormi a rischio di contagio? Grazie
- Salve. Mi chiamo Letizia, ho 35 anni e sono mamma di una bambina di 11 anni, nata da una gravidanza perfetta arrivata al primo tentativo. Ad Agosto , resto incinta con un solo rapporto , ma essendo in un periodo molto brutto della mia vita, decido ahimè di praticare l'IVG alla 7° settimana e di cui mi…
- Ho un piccolo problema, ogni volta che vado in bagno a defecare faccio sempre molta attenzione a pulirmi bene con la carta per poi andare in doccia a lavarmi la zona anale, il problema è che con la carta capita spesso che mi strofini eccessivamente/eccessivamente in profondità l'ano e ci siano piccole…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.