Buonasera, ho bruciore all'entrata vaginale a volte frequenza minzionale però non ho bruciore facend

Buonasera, ho bruciore all'entrata vaginale a volte frequenza minzionale però non ho bruciore facendo pipì, molte volte mi sento gonfia ma il realtà non lo sono , mi chiedo sempre se ho una infezione mai curata ma pur avendo fatto più volte il tampone con positività differenti, una volta negativo, l'altro positivo a klebsiella, poi positivo a enterococcus faecalis, ogni volta ho portato gli esiti dagli specialisti ma è stato fatto poco e d'altronde non potevo continuare a fare ogni mese tamponi, così ho preso le cartine tornasole per misurare il ph e comunque è sempre intorno ai 6... Credo altino, fatto questo dovrò sicuramente ritornare a fare una visita l'ottava per la precisione ed è avvilente economicamente 3 psicologicamente non risolvere mai questa situazione, le dico solo che la cura di uno degli specialisti consisteva nell'usare in caso avessi voluto avere dei rapporti senza fastidi una crema a base di lidocaina, impressionante! Invece di capire a fondo il problema fanno prima così... Grazie buonasera

3 risposte


Salve, leggendo questo messaggio capisco tutta la sua frustrazione ma le assicuro che non è sempre cosi facile poter arrivare alla soluzione del problema. Mettendomi nei suoi panni mi rendo conto dell'avvilimento che prova. Però non deve perdersi di coraggio. Purtroppo le cause possono essere tante, bisognerebbe anche fare una buona valutazione non solo ginecologica ma complessiva perchè se anche il problema e vaginale spesso la causa non risiede direttamente li. La esorto comunque ad avere tanta pazienza ed a continuare la terapia e a seguire il collega che le ha ispirato più fiducia!!! Perché anche cambiare ginecologo continuamente le assicuro, porta ad ulteriore confusione e caos. Cordiali saluti Marco La Verde

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la prima idea che si presenta alla mente..vestibolite ( o la chiami vulvodinia, vaginite,vstibolopatia...insomma un problemone) La capisco; la terapia precisa purtroppo è vaga e non certa. La lidocaina è il primo approccio..poi candelette...pomate..training autogeno..antidepressivi. Attualmente e forse (le sottolineo forse) la terapia con elettroporazione e terapie elettromagnetiche poterbbe essere la più PROBABILE e sicuramente con minor effetti collaterali. Non voglio nè s coraggiarla nè illuderla..SE stiamoimo in contatto anche solo per scritto mi farebbe piacere

Dr. Paolo Tanti

Dr. Paolo Tanti

ginecologo

Castiglion Fiorentino

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Gentile Signora, visto i fastidi recidivanti più che eseguire tamponi ed eventuali terapie antibiotiche le consiglio l'assunzione di fermenti lattici anche per bocca. In tal modo l'ecosistema vaginale verrà colonizzato da lattobacilli che ridurranno consistentemente il rischio di nuove problematiche infettive. Spero di esserle stato d'aiuto. Cordialmente, Dr. Andrea Musarò

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