Buonasera, ho avuto un prolasso di terzo grado con il parto spontaneo della prima gravidanza. Con ri

Buonasera, ho avuto un prolasso di terzo grado con il parto spontaneo della prima gravidanza. Con riabilitazione ora è di secondo grado, vorrei avere una seconda gravidanza. Per non peggiorare la mia situazione Come bisogna fare per avere un cesareo? Ho tutta la documentazione di come sono andate le cose, in ospedale però mi hanno già detto che per una situazione così non è considerato a rischio quindi non lo fanno. La mia ginecologa ha detto che se lo chiediamo lo devono fare . Io non so più che decisione prendere. C’è un procedimento particolare per essere tutelata, per poter fare il cesareo e non aggravare il mio prolasso? Poi vorrei chiedere durante la gravidanza e anche dopo metto a rischio me stessa e il feto? Grazie per l’attenzione

5 risposte


Buongiorno, prima di avere una seconda gravidanza le consiglierei di fare una valutazione del pavimento pelvico rivolgendosi ad un professionista che se ne occupa (ostetrica, ginecologo, fisioterapista), magari dove si era rivolta per fare la riabilitazione dopo il primo parto, potrebbe esserle molto utile ad esempio fare della ginnastica ipopressiva oppure Radiofrequenza ed Elettroporazione, solo così si riuscirà a pianificare il percorso più adatto a lei senza peggiorare la situazione.

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Buonasera, le consiglio di effettuare una nuova valutazione del pavimento pelvico, dato che la gravidanza è una condizione che sovraccarica questa parte del corpo. E' possibile effettuare la riabilitazione del pavimento pelvico anche durante la gravidanza, presso un professionista specializzato in questo ambito (ostetrica e/o fisioterapista). Insieme, al termine del percorso riabilitativo, potrete pianificare la modalità di parto più idonea alla sua situazione clinica.


Buongiorno, in presenza di un prolasso di secondo grado come fattore di rischio per una seconda gravidanza le dovrebbero acconsentire il taglio cesareo. Questo perché un parto vaginale potrebbe comportare ad un peggioramento importante del prolasso. Questo non vuol dire che un TC non vada in maniera assoluta ad impattare sugli equilibri e sulla salute del suo pavimento pelvico. Una seconda gravidanza non è pericolosa per lei e il suo bambino, ma è necessario che faccia un percorso riabilitativo durante la gravidanza e dopo il taglio cesareo in quanto la gravidanza di per sé è uno dei fattori di rischio che impattano maggiormente sul pavimento pelvico femminile. Se necessita una consulenza online mi può contattare e prenotare su miodottore. Spero di esserle stata d'aiuto. Ostetrica Sofia Spaini


salve, il prolasso purtroppo c'è. Sicuramente una seconda gravidanza lo accentuerà. Non è un indicazione al cesareo ,quello che occorre fare è ginnastica pelvica in gravidanza e dopo il parto insieme a rivalutazione del pavimento pelvico per mantenere l'utero il più possibile all'interno e valutare se necessario applicazione di pessario.


Buonasera. Un prolasso di III grado migliorato a II grado non controindica una nuova gravidanza e, di per sé, non mette a rischio il feto. Anche la gravidanza stessa può influire sul pavimento pelvico, indipendentemente dalla modalità del parto. Per quanto riguarda il cesareo, la scelta va valutata individualmente con ginecologo non esiste una procedura "automatica" che garantisca il cesareo, ma la documentazione clinica e una consulenza specialistica possono aiutare a definire il percorso più appropriato. In alcuni casi il cesareo può essere preso in considerazione per ridurre il rischio di ulteriori danni pelvici, ma non offre una protezione assoluta dal peggioramento del prolasso. Può essere molto utile una valutazione del pavimento pelvico prima della gravidanza e un accompagnamento durante e dopo, per ottimizzare la funzione e ridurre i fattori di rischio.

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