Buonasera hò avuto un infarto nel 2007, ad oggi prendo ,cardioaspirina , hò colesterolo trigliceridi

Buonasera hò avuto un infarto nel 2007, ad oggi prendo ,cardioaspirina , hò colesterolo trigliceridi e pressione alta, faccio bici da corsa, ma quando faccio attività sessuale con la moglie subito si indurisce , ma poi durante il rapporto perdo l'erezione e non riesco a concludere. Hò provato varie pastiglie x disfunzione erettile ma niente!! Cosa può essere???? Grazie e Buona serata.

2 risposte


Certo che avere avuto un infarto e tenere un forte squilibrio dei lipidi è un controsenso... per non dire di peggio. Ovvio che abbia una disfunzione erettile e in tali condizioni, sempre che siano solo queste e ne dubito, a nulla servano i vasodilatatori che ha provato. Occorre riprendere in mano la situazione con n buon andrologo e svolgere i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), oltre al profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA). Poi si potrà decidere sul come agire.

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Gentile paziente, nel suo caso la disfunzione erettile va considerata molto probabilmente come un problema prevalentemente vascolare. Il fatto che abbia avuto un infarto, insieme a pressione, colesterolo e trigliceridi elevati, indica che è fondamentale ottimizzare al massimo il rischio cardiovascolare. In particolare, dopo un infarto gli obiettivi sono generalmente molto stringenti: pressione idealmente <130/80 mmHg colesterolo LDL spesso con target <55 mg/dL Il fatto che l’erezione iniziale ci sia ma non si mantenga durante il rapporto è tipico di una difficoltà vascolare nel mantenimento dell’erezione. Se i comuni farmaci per la disfunzione erettile funzionano poco o nulla, è importante fare una valutazione andrologica e cardiovascolare completa, con esami mirati, perché spesso serve un approccio più ampio e non solo “la pastiglia”. Il fatto che riesca a fare bici è sicuramente positivo dal punto di vista cardiovascolare, ma non esclude il problema vascolare a livello penieno. Le informazioni fornite hanno carattere orientativo e non sostituiscono una valutazione specialistica completa, che richiede anamnesi, esame obiettivo e visione diretta degli esami. Possono tuttavia essere utili per un primo inquadramento e per indirizzarla correttamente nel percorso diagnostico. Dott. Gerardo Esposito – Endocrinologo, Diabetologo e Andrologo

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.