Buonasera ho 56 anni ed a causa di problemi di durata dell'erezione mi sono deciso a provare i medic
Buonasera ho 56 anni ed a causa di problemi di durata dell'erezione mi sono deciso a provare i medicinali in commercio. Dapprima cialis poi viagra che mi hanno offerto risultati altalenanti e anche problemi di mancata eiaculazione. Da un paio di mesi utilizzo rabestrom 50 mg. Ne ero inizialmente entusiasta a parte la mancata eiaculazione, ma dopo la soddisfazione iniziale, anche rabestrom non funziona più. È normale questa assuefazione ? Come si può ovviare?
4 risposte
Il deficit erettile va inquadrato in maniera corretta perchè puo' avere un'origine multifattoriale. Da quello che scrive sembra invece che abbia assunto i farmaci per "provare". Il mio consiglio è di rivolgersi ad uno specialista competente che possa inanzitutto stabilire la causa del suo deficit e poi stabilire la giusta terapia, che attualmente ha avuto ulteriori sviluppi anche grazie all'utilizzo delle onde d'urto.
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Salve. Concordo pienamente con il collega. Sarebbe importante consultare uno specialista per impostare una terapia di lungo periodo, affrontando le eventuali cause scatenanti. Cordialmente
Buonasera, il meccanismo d'azione dei farmaci che lei ha assunto per risolvere il suo problema non prevede una assuefazione, cioè una diminuzione dell'efficacia con l'uso ripetitivo del prodotto. Ipotizzo piuttosto che l'assuefazione potrebbe essere psicologica, legata cioè alla ricerca di un effetto di potenziamento che sembra diminuire con la ripetizione dell'atto. Consiglio pertanto una visita sessuologica , per indagare con lo specialista le eventuali concause, compresi gli aspetti emotivi, della sua difficoltà a mantenere una erezione prolungata.
Caro Signore, personalmente le consiglierei di smettere di andare per tentativi e prove ed affrontare in maniera diretta la sua difficoltà. Andare da uno specialista ed individuare la natura del problema se fisiologico o psicologico. Definito questo intervenire in maniera decisa e continuativa in maniera da ottenere, dietro sua costanza, un risultato soddisfacente. Da dire che visto che parla di difficoltà sia erettili che di raggiungimento dell'orgasmo, potrebbero esserci fattori psicologici alla base o quanto meno diverse concause. Saluti
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




