Buonasera, ho 46 anni. Mi è stata riscontrata la presenza di numerosi fibromi uterini. La ginecologa
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Buonasera, ho 46 anni. Mi è stata riscontrata la presenza di numerosi fibromi uterini. La ginecologa mi ha consigliato l'asportazione dell'utero. Ho provato a documentarmi su internet ed ho scoperto la possibilità di procedere all'embolizzazione dei fibromi. Al fine di comprendere se questa possa essere o meno una soluzione applicabile al mio caso, la scorsa settimana ho effettuato una risonanza magnetica con mezzo di contrasto dalla quale è emerso che le formazioni fobromatose più rilevanti sono in necrosi colliquativa ( i miei fibromi sono intramurali e sottosierosi) -fibromiomi con degenerazioenmixoide. Oltre a questo è emersa una condizione di varicocele pelvico. I fibromi possono andare in necrosi da soli? Secondo voi con questo quadro è possibile effettuare l'embolizzazione? Che cosa mi consigliate? Grazie mille
Buonasera,
in primis ritengo che l'utero non si debba togliere in caso di patologia benigna come la sua, se non in casi estremi in quanto ci sarebbero ripercussioni su tutta la dinamica del pavimento pelvico, quindi sulla minzione, defecazione e delle attività sessuali, senza considerare importanti ripercussioni psicologiche.
L'embolizzazione dei fibromi uterirni spesso riesce ad evitare l'intervento chirurgico e a risolvere i sintomi legati al volume ed alla ipervascolarizzazione. Il varicocele può anch'esso essere brillantemente risolto con scleroembolizzazione percutanea.
Il tutto ovviamente necessita di una precisa indicazione che può essere fornita solo dopo lo studio accurato delle immagini ed una visita.
in primis ritengo che l'utero non si debba togliere in caso di patologia benigna come la sua, se non in casi estremi in quanto ci sarebbero ripercussioni su tutta la dinamica del pavimento pelvico, quindi sulla minzione, defecazione e delle attività sessuali, senza considerare importanti ripercussioni psicologiche.
L'embolizzazione dei fibromi uterirni spesso riesce ad evitare l'intervento chirurgico e a risolvere i sintomi legati al volume ed alla ipervascolarizzazione. Il varicocele può anch'esso essere brillantemente risolto con scleroembolizzazione percutanea.
Il tutto ovviamente necessita di una precisa indicazione che può essere fornita solo dopo lo studio accurato delle immagini ed una visita.
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Buongiorno,
la rimozione chirurgica dell'utero va sicuramente riservata a patologie gravi (neoformazioni o fibromatosi con sintomatologia importante che eventualmente crea emorragie ingravescenti).
Nel caso di fibromi intramurali la rimozione chirurgica degli stessi non appare indicata, il trattamento di embolizzazione diventa quindi il trattamento di scelta.
Chiaramente la decisione di effettuare il trattamento dipende dalla clinica che la paziente presenta.
Potrebbe essere indicato il trattamento del varicocele per risolvere una parte della sintomatologia.
In ogni caso la valutazione finale va presa in base ad attenta visita e visione degli esami specifici
la rimozione chirurgica dell'utero va sicuramente riservata a patologie gravi (neoformazioni o fibromatosi con sintomatologia importante che eventualmente crea emorragie ingravescenti).
Nel caso di fibromi intramurali la rimozione chirurgica degli stessi non appare indicata, il trattamento di embolizzazione diventa quindi il trattamento di scelta.
Chiaramente la decisione di effettuare il trattamento dipende dalla clinica che la paziente presenta.
Potrebbe essere indicato il trattamento del varicocele per risolvere una parte della sintomatologia.
In ogni caso la valutazione finale va presa in base ad attenta visita e visione degli esami specifici
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