Buonasera, ho 38 anni, mai avuto gravidanze, ho un utero fibromatoso , di cui il più grande è di 7cm
Buonasera, ho 38 anni, mai avuto gravidanze, ho un utero fibromatoso , di cui il più grande è di 7cm. Finora non mi hanno mai dato alcun problema ma l'ultimo ciclo mestruale è stato di tipo emorragico. Mi è stato detto di fare la miomectomia ma ho letto che non è risolutiva ed è molto invasiva. Ho letto della tecnica dell'embolizzazione invece. Posso avere un consiglio? Grazie
3 risposte
Buonasera, l'embolizzazione dei fibromi uterini è una procedura mini-invasiva che, con accesso dell'arteria femorale o dall'arteria radiale, permette di raggiungere i rami dell'arteria uterina che nutrono il/i fibroma/i e, attraverso l'iniezione di alcune sostanze embolizzaznti, di chiudere i vasi che nutrono il/i fibroma/i. Pur essendo una procedura mini-invasiva (non viene eseguito nessun taglio chirurgico), con innumerevoli vantaggi rispetto alla chirurgia classica, non può essere eseguita in tutti i casi; pertanto la invito ad eseguire una risonanza magnetica della pelvi con mezzo di contrasto e, successivamente mostrare tutta la sua documentazione ad un Radiologo Interventista che si occupa di embolizzazione di fibromi uterini, così da poter valutare il suo caso.
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Sig.ra buonasera,effettivamente l'embolizzazione dei fibromi uterini e' procedura ormai consolidata nel trattamento della patologia ed estremamente valida. La prima, necessaria condizione, e' però che vi sia una indicazione al trattamento...in assenza di sintomi i fibromi non vanno generalmente trattati nè chirurgicamente e neanche con embolizzazione.In caso di fibromi sintomatici , sentito il parere del suo ginecologo, noi facciamo eseguire, in previsione della procedura, PAP test e RM pelvi senza e con mdc.
Salve! Un mioma di 7 cm in donna di 38 anni, asintomatico fino ad ora, è una condizione che merita monitoraggio periodico. L'ecografia pelvica di controllo (ogni 6-12 mesi) è fondamentale per valutare l'eventuale crescita. Alcune situazioni che potrebbero rendere necessario un intervento includono: aumento rapido di dimensioni, comparsa di sintomi (sanguinamenti abbondanti, dolore pelvico, compressione vescicale/intestinale), o se si pianifica una gravidanza. Il tipo di trattamento (chirurgico, farmacologico, o mini-invasivo come l'embolizzazione) dipende da molti fattori che il suo ginecologo valuterà in base alla situazione complessiva. Le consiglio di continuare il follow-up con il suo specialista. Sono disponibile per una consulenza online tramite il mio profilo MioDottore.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


