Buonasera. Ho 36 anni e da quasi 20 soffro di lombosciatalgia, trattata con terapia medica e fisiote
Buonasera. Ho 36 anni e da quasi 20 soffro di lombosciatalgia, trattata con terapia medica e fisioterapia quando acuta. Da ottobre comparsa lombosciatalgia destra acuta in territorio L5, solo parzialmente migliorata con terapia medica e fisioterapia. La RM ha evidenziato ernie discali posteriori mediane e laterali dx L4-L5 (più significativa) e L5-S1. Dopo una serie di visite (fisiatra, ortopedico, nerurochirurgo) il medico neuroradiologo mi ha indicato ciclo di inifitrazioni RX guidate L4-L5 a dx. Fatta la prima 8 giorni fa: primi giorni bene, dopo 3 giorni episodio di acuta lombalgia che sta evolvendo con riacutizzazione del dolore al nervo sciatico e formicolio sotto al piede (novità). Fondamentalmente sto peggio adesso rispetto a prima della iniezione, quando il dolore forte era rientrato. Il medico non mi risponde e sto iniziando a preoccuparmi. Vorrei sapere se é normale o meno, nella vista non mi aveva preparato ad un ritorno del dolore. Devo comunque fare una seconda iniezione? Già da metà dicembre non avevo più bisogno di terapia farmacologica (fatto cortisone e antidolorifico), ora sto assumendo ibuprofene con lievi benefici. Aggiungo: il giorno della riacutizzazione del dolore post iniezione è coinciso con l’ovulazione: può essere correlato? Grazie infinte del riscontro
2 risposte
Salve, io trattamento infiltrativo di cui parla solitamente consiste in anestetico (lidocaina o altri analoghi) e cortisone. L'unica differenza con la terapia cortisonica orale (o per altra via parenterale) é che agisce a livello locale spegnendo il processo infiammatorio chiamato "discite". La sua sintomatologia é molto probabilmente correlata ad una persistente infiammazione ma mi pare estremamente improbabile che la causa scatenante possa essere stata l'iniezione, piuttosto é l'infiammazione in sè che come ho scritto non si é ancora spenta e continua a provocare la Sua forte lombosciatalgia. Nessuna correlazione con ciclo mestruale/ovulazione.
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Buonasera, una temporanea riacutizzazione del dolore dopo un'infiltrazione periradicolare non è impossibile e può verificarsi nei giorni successivi alla procedura per irritazione locale della radice nervosa o per una risposta infiammatoria transitoria. Tuttavia, la comparsa di nuovi sintomi, come il formicolio plantare che prima non era presente, merita una rivalutazione clinica prima di procedere con ulteriori infiltrazioni. È difficile stabilire a distanza se si tratti di una normale reazione post-procedura o di un'evoluzione della patologia discale. Per questo motivo le suggerisco di ricontattare il medico che ha eseguito la procedura o, in alternativa, il neurochirurgo/fisiatra che la segue. La correlazione con l'ovulazione appare poco probabile rispetto al quadro radicolare descritto. Le consiglio una consulenza online con RM, referto dell'infiltrazione e descrizione dettagliata dei sintomi, così da valutare se il decorso rientri nelle possibili reazioni post-procedura o richieda un approfondimento prima di eseguire la seconda infiltrazione.
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