Buonasera,Ho 33 anni 54kg 1.90H mi ritrovo da marzo ad avere una faringite con delle vescicole ros

Buonasera, Ho 33 anni 54kg 1.90H mi ritrovo da marzo ad avere una faringite con delle vescicole rosse disseminate su tutta la parete posteriore dell'orofaringe. Ho pensato subito potesse dipendere dal reflusso gastroesofageo così ho iniziato terapia con lansoprazolo 30 mg più terapia add on con alginati ( gaviscon ,gastrotuss, faringel , Marial) antiacidi (riopan gel, Gadral800, gerdoff) spray acido ialuronico, spray antinfiammatori, senza successo. Ho eseguito una gastroscopia con esofago normale, non ernia iatale, cardias in sede continente, stomaco normale, bulbo e rimanente parte del duodeno nella norma. Ho eseguito anche una ph impedenziometria delle 24H risultata negativa per reflusso. Ho eseguito ultimamente una fibroscopia con corde vocali veri normali per morfologia e motilità spazio respiratorio conservato. Ho eseguito due tamponi faringei negativi. La mia sintomatologia è un bruciore/pizzicore di bassa intensità ma persistente con acme generalmente pomeridiano. Durante i pasti non ho nessun disturbo. Non ho Odinofagia ne disfagia. Tuttavia l'orofaringe risulta arrossata con questi follicoli. Vorrei chiedere gentilmente che cosa potrei fare, non ho una diagnosi,ne una causa, continuo a usare prodotti spray per la gola senza una causa. Vorrei tanto poter risolvere la situazione ma non so cosa andare a curare e cosa. Grazie.

5 risposte


Esluso che sia una faringite cronica da fumatore ( mi pare che lei non lo sia) si potrebbe ipotizzare una faringite atrofica se lei tende a tenere spesso la bocca aperta non respirando bene con il naso. Ovviamente sono ipotesi da verificare sul "campo". Buona giornata

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ha effettuato davvero tantissimi esami ,oltre un certo numero, gli esami provocano disturbi per i loro effetti collaterali "emozionali" sino a generare malattia conclamata (di solito su altri apparati). Questi casi chiamano in campo il medico OMEOPATA , meglio l'OTORINO OMEOPATA, (in questo sito ce ne sono) che ha i mezzi terapeutici per risolvere in modo definitivo, chiudendo il "circolo vizioso" dei tanti esami e terapie senza esito, mirate troppo poco sull'individuo. Gli stress emotivi prodotti in questi casi generano questi casi clinici e per questo motivo devono essere curati, prima che producano le loro conseguenze neuro- endocrine e immunitarie.


Potrebbe trattarsi di una faringite con ipertrofia dei follicoli linfatici faringei per tonsillite cronica (tonsille piccole) o legata a un pregresso intervento di tonsillectomia. In questi casi potrebbe essere utile una terapia con vaccini anticatarrali da iniziare ai primi di settembre, ottobre e novembre (dai 1 al 10 di ogni mese) con Brochovaxom 0 Bronchomunal. Assumere la capsula la mattina, a digiuno. Ripetere la terapia, solo il primo anno, a Gen - Feb e Marzo. Continuarla, a partire da settembre, tutti gli anni.


Sarebbe il caso di farsi vedere da uno specialista perchè "dare un'occhiata esperta" potrebbe di certo rassicurarla e dare un nome alla sua condizione. Non escludo che non si possa trattare di reflusso laringoiatrie-faringeo, condizione che spesso purtroppo non si correla con i dati strumentali tipicamente utilizzati per la valutazione gastroenterologica.


Ciao! Ci sono tante altre da prendere in considerazione, come la presenza di un scolo retronasale da rinite e/o esposizione a sostanze irritanti e/o utilizzo quotidiano di alcuni farmaci che possono, in alcuni casi, determinare una secchezza eccessiva delle mucose. Le consiglierei di recarsi in visita Otorino portando in visione le numerose terapia già eseguite e gli esami di approfondimento già fatti. In bocca al lupo!

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.