Buonasera, ho 29 anni e sono molto miope da sempre. Mi manca all’occhio sinistro 6.25 e a destra 5.5

Buonasera, ho 29 anni e sono molto miope da sempre. Mi manca all’occhio sinistro 6.25 e a destra 5.50. Stamattina dopo un po’ che ero sveglia ho cominciato a vedere sfocato sul lato esterno dell’occhio destro, non tutto l’occhio, ma solo l’angolo esterno. Vedevo come se ci fosse dell’acqua (so che non è una spiegazione molto scientifica ma spero che si capisca). Questa cosa è durata una mezz’ora, poi ho ricominciato a vederci bene ma mi è rimasta una sensazione di pesantezza all’occhio proprio in quel punto. Ho chiamato l’oculista che mi ha visitato nel pomeriggio e ha rilevato una forte secchezza all’occhio e il vitreo lo ha definito “liquefatto” spiegandomi che è talmente secco che è tipo poltiglia. Mi ha dato una cura di un mese con un collirio gel e con un integratore effervescente. Nel complesso però ha detto che l’occhio sta bene, mi ha visto il fondo, mi ha messo le gocce dilatanti ecc. a cosa può essere attribuita questa eccessiva secchezza? E sopratutto l’episodio di stamani può giustificarsi con quanto detto dall’oculista o devo fare ulteriori accertamenti di altra natura? Possibile che questa eccessiva secchezza mi abbia provocato questo episodio che tra l’altro è durato solo mezz’ora? Grazie

2 risposte


beh, meglio di così non le poteva andare! occhio secco necessita di terapia sostitutiva che infatti le è stata prescritta. Noi , a volte consigliamo anche trattamenti IPL ovvero intensive pulsed light, i quali hanno un effetto rigenerativo sulle ghiandole di Meibomio

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Gentile paziente, dalla descrizione dei suoi sintomi, e considerato che la visita oculistica non ha messo in evidenza nulla di particolare, è possibile supporre che abbia avuto un'aura emicranica. Nell'emicrania classica si hanno inizialmente dei disturbi visivi come il suo (qualche volta diversi) che durano 5-30 minuti, alla risoluzione dei quali può manifestarsi un'emicrania dallo stesso lato o disturbi minori (parestesie o pesantezza). In senso stretto il disturbo non è oculistico ma neurologico. Nel suo caso possiamo parlare di aura visiva non seguita da emicrania. Gli episodi sporadici sono in genere legati a periodi di stress psicofisico. Se la sintomatologia dovesse farsi ricorrente e accompagnata da emicranie importanti le consiglio di rivolgersi a un neurologo specializzato in cefalee.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.