Buonasera. Ho 20 anni, e due anni fa ho iniziato ad avere problemi gastrointestinali... In pieno loc
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Buonasera. Ho 20 anni, e due anni fa ho iniziato ad avere problemi gastrointestinali... In pieno lockdown ed in procinto all'esame per il diploma, ho sottovalutato il problema credendo fosse dovuto a motivi psicologici o semplicemente stress. Dopo un po' di tempo (circa 6 mesi), vedendo che la situazione non migliorava, ho deciso di parlarne con il mio medico di base descrivendo i sintomi: dolore, gonfiore addominale, stitichezza, flatulenza, eruttazione, sensazione di non espellere tutto... senza farmi sottoporre a nessun tipo di esame, mi diagnostica il colon irritabile. Mi chiede se riesco a digerire i latticini ed io gli confesso che ogni volta che mangiavo, esempio, la mozzarella, mi girava la testa ed i dolori tornavano più forti di prima, motivo per cui ho eliminato i latticini dalla mia alimentazione. Fatto sta che, la sua diagnosi era quella, non mi ha dato nulla da prendere quando sto male ma, sperando andasse meglio, ho eliminato cose dalla mia alimentazione (quando mangiavo un qualcosa più volte ed i dolori erano forti, pensavo fosse colpa di quel "qualcosa", finendo così per eliminarlo)... i dolori però non sono mai spariti, anche a 2 anni di distanza; anzi, si sono aggiunti altri sintomi, tra cui una fortissima nausea, spesso mi sale addirittura il conato di vomito seppur non riesca a vomitare; e non riesco più neanche a capire se il dolore che provo si limiti solo a quello, o se, come dire, bruci... non sempre il dolore è uguale, spesso peggiora dopo i pasti ma soprattutto peggiora se mi stendo. Quando ho questi episodi, sento come l'esigenza di stringermi in me stessa, non so se ho reso l'idea... E poi, per quanto riguarda le feci, continuo ad avere difficoltà ad espellere ciò che sento ci sia (seppur meno spesso di prima, altre volte non sento neanche l'esigenza di andare in bagno, anche per più giorni) ma quando ci riesco, mi rendo conto che le mie feci non sono, diciamo "dure" ma invece abbastanza morbide, quindi non capisco perché io abbia difficoltà... Ripeto, non ho mai fatto nessun tipo di analisi in merito perché il mio medico di base non le ha ritenute necessarie. In più ho problemi ginecologici ma non so se possano essere inerenti. Ringrazio in anticipo chiunque mi risponderà. Vorrei sapere cosa posso fare per scoprire i motivi di questo mio stare male e cosa posso prendere quando accade. Ho provato alcuni medicinali, ma non sono stati utili.
La diagnosi di colon irritabile potrebbe essere corretta ma occorre che ci dica quali sono i medicinali che ha assunto senza successo. Probabile che non siano i più adatti
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