Buonasera Dr. in sintesi vorei sapere, cosa ne pensa di qst referto di TAC torace, eseguita per foll
1
risposte
Buonasera Dr. in sintesi vorei sapere, cosa ne pensa di qst referto di TAC torace, eseguita per follow up carcinoma corde vocali di mio babbo, premetto, che è seguito per noduli tiroidei dall'endocrinologia di Pisa, e circa 25 anni fa ha avuto un episodio di colica alla colecisti, paziente con artrite reumatoide in buon compenso da 40 anni, adesso ne ha 79, grazie per la disponibilità, resto in attesa di una Vs. Risposta, Buonasera
Buonasera,
per poterle dare un parere preciso sul referto della TAC torace è importante sapere il contenuto esatto del referto, ossia cosa viene descritto: noduli polmonari, linfonodi, alterazioni parenchimali, etc.
In linea generale:
Se la TAC è stata eseguita per follow-up di carcinoma alle corde vocali, l’obiettivo è verificare la presenza di eventuali recidive o metastasi polmonari.
Pazienti anziani con storia di artrite reumatoide, noduli tiroidei o episodi addominali passati spesso presentano reperti che non hanno significato oncologico, come piccole calcificazioni, linfonodi reattivi o residui di vecchi interventi.
La valutazione deve sempre essere contestualizzata rispetto al quadro clinico e agli esami precedenti: confrontare con TAC precedenti è fondamentale per capire se i reperti sono stabili o nuovi.
Suggerimento pratico:
Se vuole, può inviarmi il testo completo del referto, così posso darle un commento più specifico e mirato, spiegando eventuali reperti “normali per l’età” o quelli che richiedono maggiore attenzione.
Resto a disposizione!
Dott. Rosario Di Meo
Specialista Radiologo
per poterle dare un parere preciso sul referto della TAC torace è importante sapere il contenuto esatto del referto, ossia cosa viene descritto: noduli polmonari, linfonodi, alterazioni parenchimali, etc.
In linea generale:
Se la TAC è stata eseguita per follow-up di carcinoma alle corde vocali, l’obiettivo è verificare la presenza di eventuali recidive o metastasi polmonari.
Pazienti anziani con storia di artrite reumatoide, noduli tiroidei o episodi addominali passati spesso presentano reperti che non hanno significato oncologico, come piccole calcificazioni, linfonodi reattivi o residui di vecchi interventi.
La valutazione deve sempre essere contestualizzata rispetto al quadro clinico e agli esami precedenti: confrontare con TAC precedenti è fondamentale per capire se i reperti sono stabili o nuovi.
Suggerimento pratico:
Se vuole, può inviarmi il testo completo del referto, così posso darle un commento più specifico e mirato, spiegando eventuali reperti “normali per l’età” o quelli che richiedono maggiore attenzione.
Resto a disposizione!
Dott. Rosario Di Meo
Specialista Radiologo
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.