buonasera dottori, una settimana fa mi è stata diagnosticata un “sospetto di cellulite orbitaria” so

buonasera dottori, una settimana fa mi è stata diagnosticata un “sospetto di cellulite orbitaria” sono stata da due otorini e non ci ho capito nulla perché mi hanno detto cose differenti. Il primo: “da circa 1settimana dolenzia regione oculare. Già eseguita valutazione oculistica. -Rinoscopia anteriore ed endoscopica: congestione della mucosa dei turbinati inferiori con secrezione patologica nei mesti inferiori. -orofaringoscopia diretta: nella norma. Si consiglia -Rocefin fl1g ; 1fl i.m al giorno per 5GG -Doricum orl gtt 3-4gtt per narice 3volte al die per 10GG -tavanic cp 500mg 1cp al giorno per 5GG -Deltacortene cp 25mg 1cp dopo colazione per 4GG poi 1/2 cp dopo colazione per 2GG. Controllo orl martedì 30” Sono andata martedì mi ha guardato in faccia dicendo “si si vede che sei migliorata ci vediamo ciao ciao” Oggi venerdì 3 agosto sono stata da un altro dopo il “sei migliorata del primo” e dopo aver finito la terapia e quest altro dottore mi ha detto “in data 27/07/18 accesso al p.s per dolore all occhio destro in concomitanza con rinite. È stata fatta diagnosi “sospetta cellulite orbitaria”. Terapia con rocefin e tavanic; dovrà eseguire tc del massiccio facciale in regime B1 (entro 10GG) Esame obbiettivo: Orecchio: normale; esame audiometrico tonale: notmoacusia. Piramide, cavità nasale e seni paranasali: Attualmente non rilevo secrezioni a carico della fossa nasale destra; persiste chemosi congiuntivale a carico dell’occhio destro. Diagnosi: cellulite orbitaria da probabile Rino-sinusite etmoido-mascellare destra, utile: urbason 49mgr.1/die per 4gg (poi verosimilmente a scalare); glazadim 1 gr i.m 1fl x3 volte al die fino a lunedì; lavaggi nasali con tonimer hypertonic mattina e sera; aircot 100 un puff mattina e sera per 2 settimane; da rivedere lunedì mattina” Quindi per uno sto bene è tutto a posto e per un altro no e anzi mi ha dato 3 iniezioni al giorno più la roba per il naso. Non ci sto capendo più niente! Per favore aiutatemi

3 risposte


le due diagnosi, pur con termini diversi per il cittadino, indicano in sostanza il sospetto che quell'affezione oculare sia determinata da una sinusite in sede orbitaria , nelle "cellule" che contiene l'osso di quella zona. Il secondo ha preferito una copertura antibiotica, forse rilevando che quella sinusite è presente, vuole approfondire con la tc, e visto che i "ricoveri per esami" non sono più possibili, ha prescritto l'iter diagnostico corretto. Le consiglio pertanto di seguire sia la sua cura che gli esami, da riportare a lui, deve valutare se può evitare la chirurgia e continuare con altra terapia medica

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buongiorno, Sono d’accordo con l’eseguire rapidamente una TC del massiccio facciale, continuando la terapia antibiotica. Se questa non dovesse essere risolutiva oppure l’episodio ripresentarsi, lo specialista dovrà valutare l’intervento chirurgico. Cordialmente


Buonasera, capisco la confusione. In breve: la cellulite orbitaria è una diagnosi seria, e anche se c’è stato un miglioramento clinico, la persistenza della chemosi giustifica un atteggiamento più prudente. Il secondo ORL ha scelto una terapia più aggressiva e una TC per escludere complicanze, è un approccio corretto. Segua la terapia prescritta, la TC, da fare il prima possibile, è dirimente.

Cerchi ancora risposte? Fai una nuova domanda

  • • La domanda è anonima

  • • Fai una domanda specifica

  • • La domanda va a specialisti, non a un medico specifico

  • • Non sostituisce la consultazione medica

  • • Non serve per confermare diagnosi

  • • Non pubblichiamo informazioni sul dosaggio dei farmaci


Scegli lo specialista a cui vuoi rivolgere la domanda
Lo useremo solo per notificarti la risposta. Non sarà visibile pubblicamente.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.