Buonasera dottori, sono una donna di 40 anni con un fibroadenoma al seno sx di circa 12 x 6 mm. Mi
Buonasera dottori, sono una donna di 40 anni con un fibroadenoma al seno sx di circa 12 x 6 mm. Mi è stato diagnosticato lo scorso anno a seguito di un controllo ecografico a cui poi è seguita una biopsia ecoguidata. Il risultato è stato di fibroadenoma b2 quindi assolutamente benigno. Tutto bene quindi, devo solo fare controlli annuali! Io lo scorso anno ho eseguito il controllo ecografico poiché erano più di otto anni che non lo facevo...e anche perché sentivo continuamente queste punture di spillo, proprio nel punto in cui poi hanno trovato il fibroadenoma, che si irradiavano fino al capezzolo... io non mi ero assolutamente accorta di questo modulo....che ora comunque sapendo dove è tastandomi sento al tatto...non sono assolutamente preoccupata per questo fibroadenoma dal momento che è benigno e innocuo, ma purtroppo tutti i santi giorni mi punge tanto da portarmi a grattarmi o massaggiarmi per avere sollievo. Questo mi succede non solo in prossimità del ciclo mestruale...se non mi desse nessuna sintomatologia me ne fregerebbe nulla della sua presenza...cosa si può fare per non sentire più queste quotidiane punture? Grazie dell'attenzione e cordiali saluti.
3 risposte
Si tratta di una formazione benigna che tipicamente risponde alla stimolazione ormonale, quindi può essere dovuto a quello. Magari col tempo la sintomatologia si potrà attenuare. Nel frattempo si possono usare antiinfiammatori saltuariamente per alleviare il disturbo. Solitamente si tolgono chirurgicamente solo se raggiungono i 3.5-4 cm o se sono particolarmente fastidiosi (dovrebbe nel caso sentire un chirurgo). Per ora continuerei con mammografia annuale e autopalpazione mensile. Cordialità
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Buonasera, da ciò che descrive il quadro è coerente con un fibroadenoma B2 (quindi benigno) già correttamente inquadrato con biopsia. È importante però chiarire un punto: il dolore “a punture di spillo” quotidiano spesso non è causato direttamente dal fibroadenoma (soprattutto se piccolo come 12×6 mm), ma più frequentemente da mastalgia non ciclica, irritazione/infiammazione del tessuto ghiandolare, cisti/microcisti associate, oppure dolore muscolo-costale/intercostale o da compressione del reggiseno. Cosa si può fare, in pratica: Ricontrollo mirato (ecografia + visita senologica) Serve a verificare che il fibroadenoma sia stabile, che non ci siano cisti o altre cause locali nella zona dolente e a valutare se il dolore è più “mammario” o “parete toracica”. Misure semplici che spesso aiutano Reggiseno contenitivo (sport bra) nelle giornate peggiori. Evitare massaggi eccessivi (possono mantenere l’irritazione). Gel antinfiammatorio locale (es. diclofenac/ibuprofene topico) 1–2 volte/die per alcuni giorni, se non ci sono controindicazioni. Impacchi caldi o freddi “a prova”, scegliendo quello che le dà più sollievo. Se il dolore è persistente e localizzato A volte può essere utile valutare costo-condrite / nevralgia intercostale (dolore che può irradiarsi verso il capezzolo). In questi casi aiutano molto fisioterapia/postura e terapia antinfiammatoria mirata. Quando si prende in considerazione l’asportazione In genere l’enucleazione di un fibroadenoma si valuta se: cresce, supera dimensioni importanti, crea ansia significativa, o se c’è sintomatologia realmente attribuibile al nodulo e refrattaria alle terapie conservative. Con un 12×6 mm, di solito si prova prima a gestire la mastalgia e confermare la causa. Se vuole, per darle una risposta ancora più centrata (sempre in ambito “pubblico”), mi dica se: il dolore è puntiforme in un punto preciso o diffuso, se peggiora premendo tra le coste (più “parete toracica”), e cosa riporta l’ultimo referto (eventuale BI-RADS e presenza di cisti/ectasie). Dr. Marco Gardani Chirurgia Senologica – Oncoplastica Mammaria
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


