Buonasera Dottori. Premetto che sono stata sempre una persona ansiosa, fin dalla scuola media (frequ
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Buonasera Dottori. Premetto che sono stata sempre una persona ansiosa, fin dalla scuola media (frequenti emicranie, gastrite e mal di pancia generalmente). Da mesi ormai vivo una situazione di forte disagio a cui non ho ancora trovato rimedio. Lo scorso Ottobre ho probabilmente preso un virus intestinale molto forte: per alcuni giorni ho avuto frequenti scariche liquide (anche 6 evacuazioni in un giorno), avevo nausea e mezz'ora/un'ora dopo ogni pasto puntualmente avevo una scarica. Ho detto "probabilmente" perché il mio medico mi ha solo dato enterogermina e VSL3 da prendere e quando ho fatto le analisi delle feci non c'erano valori sballati. Per due settimane non ho mangiato quasi niente, poi mi sono ripresa ma da quel momento è successo qualcosa al mio equilibrio intestinale. Alcune settimane stavo bene, ma tendenzialmente da allora ogni giorno vado più di una volta e con feci molto morbide e frastagliate. Molto spesso mi prendono dei dolori sotto le costole a destra (il dottore mi ha detto che spesso mi si forma aria). Spesso sono costretta a ricorrere ad Imodium per stare bene, ma poi i giorni successivi sono anche peggio. A Febbraio ho riavuto una settimana di pesante diarrea, quindi ho di nuovo seguito una dieta in bianco. Per togliermi un dubbio, ho fatto le analisi della sensibilità alimentari (MyFood Profile), da cui sono risultata con intensità di reazione molto elevata a glutine, farina di grano, latte e ananas. Ho fatto una visita gastroenterologica: "addome trattabile, non dolorabile, lieve ipertimpanismo entero-colico diffuso, Murphy negativo". Mi sono state prescritte diverse analisi, insieme a Lenodiar per contrastare la diarrea e Dianazen per stare tranquilla. Dalle analisi del sangue non era risultato nulla in pratica: valori dell'emocromo nella norma tranne "Linfociti" a 46.1%. IgG 1468, IgA 212, mentre IgM a 253 con asterisco. Valori di tiroide nella norma così come marcatore CA125 a 25. IgA anti-tranglutaminasi tiss. a 0.1. Calprotectina fecale <5.0. Non mi erano state prescritte analisi delle feci. Il mio medico è rimasto perplesso dal risultato delle analisi poichè gli è sembrato strano che dalle analisi i valori non siano risultati tali da indicare celiachia. Ho cercato di rimettermi in contatto con il gastroenterologo senza alcun successo.
Da allora comunque ho evitato gli alimenti contenenti glutine e sono stata abbastanza bene (evacuando comunque 3 volte al giorno ma con feci fornate a parte qualche episodio).
Dalla scorsa domenica tuttavia sono ripiombata in una situazione di profondo disagio: evacuazioni di feci molto morbide se non liquide, pastose e molto chiare, frequenti crampi e fitte doloranti al basso ventre, talvolta dolore all'ano. Sento i rumori della peristalsi intestinale e prima di evacuare sento vere e proprie fitte alla pancia. Che sia a lavoro o fuori con gli amici, mi basta veramente poco per sentire una certa agitazione alla pancia e se comincio ad avere dei doloretti di lì a poco devo evacuare.
Tutto ciò mi comporta molta ansia: negli ultimi mesi ho provato diversi integratori, ma non ho trovato sollievo con Dianazen, né con Sedivitax o Ansiolev.
A questo punto non so se sia una questione gastro-enterologica o psicosomatica, non so a chi rivolgermi per trovare un rimedio. Potete darmi un parere?
Grazie per l'ascolto e l'attenzione.
Da allora comunque ho evitato gli alimenti contenenti glutine e sono stata abbastanza bene (evacuando comunque 3 volte al giorno ma con feci fornate a parte qualche episodio).
Dalla scorsa domenica tuttavia sono ripiombata in una situazione di profondo disagio: evacuazioni di feci molto morbide se non liquide, pastose e molto chiare, frequenti crampi e fitte doloranti al basso ventre, talvolta dolore all'ano. Sento i rumori della peristalsi intestinale e prima di evacuare sento vere e proprie fitte alla pancia. Che sia a lavoro o fuori con gli amici, mi basta veramente poco per sentire una certa agitazione alla pancia e se comincio ad avere dei doloretti di lì a poco devo evacuare.
Tutto ciò mi comporta molta ansia: negli ultimi mesi ho provato diversi integratori, ma non ho trovato sollievo con Dianazen, né con Sedivitax o Ansiolev.
A questo punto non so se sia una questione gastro-enterologica o psicosomatica, non so a chi rivolgermi per trovare un rimedio. Potete darmi un parere?
Grazie per l'ascolto e l'attenzione.
Analisi del sangue SPECIFICHE per cercare la celiachia ( il My Food profile non c’entra) non risulta ne abbia eseguite ma gliele può prescrivere anche il suo medico di base se sospetta che questo sia il suo problema….
L’impressione, da quanto riferisce, é che si tratti più probabilmente di un colon irritabile ( che va curato come qualsiasi altra malattia) dove l’ansia può giocare un ruolo non trascurabile
L’impressione, da quanto riferisce, é che si tratti più probabilmente di un colon irritabile ( che va curato come qualsiasi altra malattia) dove l’ansia può giocare un ruolo non trascurabile
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