Buonasera Dottore, vorrei chiedere un parere...vengoda un recente passato di cardiofobia che mi ha v
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Buonasera Dottore, vorrei chiedere un parere...vengoda un recente passato di cardiofobia che mi ha visto fare nel 2022 e 2023 circa 15 visite, comprese le idoneita sportive.
L'ultimo anno è stato molto pesante, con una grave malattia di mio padre settantenne che purtroppo ho perso.
Questa perdita, oltre al dolore del lutto, ha riacceso in me le mie paure.
Quest'anno ho fatto eco e sforzo a gennaio, a maggio ho preso il covid, a giugno ho rifatto eco e ad agosto idoneità sportiva.
A luglio esami completi con trigliceridi, hdl e ldl nella norma.
Pressione arteriosa mai trovato superiore a 120/80, spesso sui 110/70.
Ultimamente però avverto dei dolori sia al petto ed alla bocca dello stomaco, con sporadici bruciori alla bocca dello stomaco.
Questa situazione comincia ad essere invalidante perché non riesco ad andare in bici per paura di avere un infarto.
La voglia di tornare dal cardiologo sarebbe alta, ma ho paura di alimentare di nuovo le mie paure, come successo in passato, nel senso che l'effetto visita durava poco e ci tornavo.
Quello che vorrei chiedervi è se secondo Lei i sintomi richiedono ulteriori approfondimenti oppure se non sono necessari e posso attendere metà del 2024,attribuendo il tutto ad uno stato ansioso.
Vi ringrazio e scusate se mi sono dilungato
L'ultimo anno è stato molto pesante, con una grave malattia di mio padre settantenne che purtroppo ho perso.
Questa perdita, oltre al dolore del lutto, ha riacceso in me le mie paure.
Quest'anno ho fatto eco e sforzo a gennaio, a maggio ho preso il covid, a giugno ho rifatto eco e ad agosto idoneità sportiva.
A luglio esami completi con trigliceridi, hdl e ldl nella norma.
Pressione arteriosa mai trovato superiore a 120/80, spesso sui 110/70.
Ultimamente però avverto dei dolori sia al petto ed alla bocca dello stomaco, con sporadici bruciori alla bocca dello stomaco.
Questa situazione comincia ad essere invalidante perché non riesco ad andare in bici per paura di avere un infarto.
La voglia di tornare dal cardiologo sarebbe alta, ma ho paura di alimentare di nuovo le mie paure, come successo in passato, nel senso che l'effetto visita durava poco e ci tornavo.
Quello che vorrei chiedervi è se secondo Lei i sintomi richiedono ulteriori approfondimenti oppure se non sono necessari e posso attendere metà del 2024,attribuendo il tutto ad uno stato ansioso.
Vi ringrazio e scusate se mi sono dilungato
Buongiorno. Dopo aver letto il suo post con attenzione, alla luce dei numerosi accertamenti cardiologici effettuati, tutti con esito di normalità, considerata la sua sintomatologia ritengo trattarsi di un esofagite da reflusso gastroesofageo. La conferma diagnostica e l'eventuale terapia sarà a cura di uno specialista in gastroenterologia dopo l'effettuazione di un esame EGDS
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