Buonasera,Dopo1 settimana da terapia con radiofrequenza ho sospeso busette, purtroppo non mi

Buonasera, Dopo1 settimana da terapia con radiofrequenza ho sospeso busette, purtroppo non mi è stato detto di scalare gradualmente e ora ( sospeso da 4 giorni) continuo a non star bene: stanchezza estrema, agitazione e insonnia. Cosa devo fare e quanto dureranno questi sintomi? Grazie per la risposta

5 risposte


Buonasera! Da quanto tempo assumeva Busette?

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A seconda del dosaggio del Busette che assumeva potrebbe essere necessario uno scalo graduale, può sentire il suo medico curante o effettuare una consulenza telefonica, magari posso aiutarla.

Dott.ssa Enrica Pugnetti

Dott.ssa Enrica Pugnetti

terapista del dolore

Milano

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Se si consiglia di sospendere un farmaco va sempre valutata la modalità di sospensione, come ad esempio una sospensione graduale. In questa circostanza la sospensione improvvisa di un cerotto rimuove l'effetto anti-dolorifico e sarebbe opportuno embricarlo con altri farmaci analgesici fino a che l'organismo si riequilibra.


I sintomi che riferisce (stanchezza intensa, agitazione, insonnia) sono tipici della sospensione brusca di Busette (buprenorfina). Non sono pericolosi, ma fastidiosi. Durata: in genere 7–14 giorni, con miglioramento progressivo l’insonnia può durare fino a 2–3 settimane Cosa fare ora: Opzione migliore: riprendere Busette al dosaggio minimo (5 µg/h) per 7 giorni e poi sospendere → riduce nettamente i sintomi In alternativa (se non vuole riprendere l’oppioide): melatonina 2–5 mg la sera benzodiazepina a basso dosaggio solo per pochi giorni, se necessario Quando avvisare il medico: se i disturbi non migliorano entro 10–14 giorni. In sintesi: sospensione troppo rapida; quadro reversibile; la ripresa a basso dosaggio con scalaggio è la strategia più efficace.


La brusca interruzione della terapia con brupenorfina può causare riacutizzazione del dolore o la comparsa di una sindrome da astinenza caratterizzata da ansia, irrequietezza, insonnia, agitazione, brividi, tremori sudorazione eccessiva, crampi addominali, nausea o disturbi gastro intestinali. In questi casi si deve consultare il medico prescrittore che deciderà la valutazione del dolore e, su quella base, se eseguire un reintegro del cerotto o se effettuare una riduzione della dose di brupenorfina.Lo stesso medico potrà prescrivere una adeguata terapia di supporto per controllare il dolore. Non prendere iniziative personali.

Dr. Eugenio Pecchioli

Dr. Eugenio Pecchioli

terapista del dolore

Firenze

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.