Buonasera. Dopo più di un mese di ricovero tra due diverse terapie intensive e rianimazione, post gr
Buonasera. Dopo più di un mese di ricovero tra due diverse terapie intensive e rianimazione, post grave intervento cardiochirurgico, a seguito di grave dissezione aortica, mio padre, 82 anni, dovrebbe adesso passare in riabilitazione, codice 56. Purtroppo, considerata l'assoluta gravità dell'intervento subito (10 ore), tre intubazioni ed estubazioni, una polmonite bilaterale da aspergillo, nonché uno pneumotorace, diciamo che, pur avendo quasi superato tutto, è ancora un po' disorientato, anche se riconosce i suoi cari e tenta di organizzare i suoi ricordi. È abbastanza agitato, soprattutto di notte, da ciò che ci dicono gli infermieri. Ieri mi era stato detto che oggi sarebbe stato in dimissione per una clinica riabilitativa, ma la stessa ha oggi rifiutato il ricovero. D'altronde, al momento, la riabilitazione domiciliare è decisamente prematura e l'ospedale presso cui è ricoverato ci ha fatto capire che non si potrà occupare di mio padre a lungo. Sto pensando al trasferimento oltre regione, visto che c'è un diniego da parte della struttura indicata. Come si dovrebbe procedere? Siamo in Puglia. Grazie in anticipo.
2 risposte
Buonasera, la situazione di suo padre è certamente complessa e richiede una gestione attenta del percorso riabilitativo. Se la struttura riabilitativa indicata ha rifiutato il ricovero, è possibile valutare altre opzioni, anche fuori regione, ma è importante seguire un iter preciso. Le consiglio di: Parlare con l’équipe medica ospedaliera, per ottenere un quadro chiaro delle condizioni cliniche attuali di suo padre e delle necessità riabilitative specifiche. Questo aiuterà a individuare la struttura più adeguata. Contattare il servizio di continuità assistenziale ospedaliera (PUA o URP), che può supportarla nella ricerca di una struttura idonea e indicarle i centri riabilitativi disponibili. Verificare la disponibilità di strutture in altre regioni, tramite il CUP o i servizi sanitari regionali, facendo presente la necessità di un trasferimento. Chiedere un passaggio temporaneo in un reparto di degenza post-acuta, se l’ospedale non può trattenerlo a lungo ma la riabilitazione domiciliare non è ancora possibile. Vista la complessità del quadro clinico, la scelta della struttura più adeguata è essenziale per garantire un recupero ottimale. Se ha bisogno di ulteriori chiarimenti, sarò felice di aiutarla con una visita in studio oppure con una consulenza online, così da poter valutare insieme ogni suo dubbio con la massima tranquillità. Un caro saluto, Dott. Alessandro Orrù
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Domande simili
- Buon pomeriggio, ho 62 anni e da un anno circa sto assumendo il Berista, dato da un cardiologo.Da un
può essere normale che la pressione varia molto tra una misurazione e l'altra a distanza di 1 minuto
Buongiorno. Ho smesso di fumare a giugno 2026 dopo circa 20 anni. (Ho 50 anni) Ho iniziato ad utiliz
Buon giorno. Da due mesi ho iniziato un nuovo farmaco per la pressione: Giant 20/5 mg. La pressione
Buongiorno. Non. Sono sicuro ma potrebbe essere che ho assunto a distanza di un ora un altra dose di
Cerchi ancora risposte? Fai una nuova domanda
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


