Buonasera Da un mese soffro di vertigini e acufene. Mi sono recato al pronto soccorso e dopo visi
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Buonasera
Da un mese soffro di vertigini e acufene.
Mi sono recato al pronto soccorso e dopo visita otorinolaringoiatra negativa come Tac cervello e visita neurologica.
Approfondisco con RM cervicale + cervello e tronco encefalico, qui inizia il mio incubo oggi nel refertotrovo:
In sede sovratentoriale si evidenzia una focale lesione in sede frontale periventricolare destra
che aggetta nel corno frontale del ventricolo.
La lesione è sfumatamente ed irregolarmente iperintensa in T2 e non contiene componenti
emorragiche. Strutture mediane in asse. Normale ampiezza dei ventricoli e dei solchi corticali.
Conclusioni: nelle sole condizioni basali non è possibile definire la natura della lesione evidente
in sede frontale profonda destra, adiacente al corno frontale che sembra invaso. Si ritiene
indispensabile completamento della risonanza con mezzo di contrasto da eseguirsi con
magnete ad alto campo di 1.5 o 3 Tesla.
Ovviamente farò la RM con contrasto.
Intanto, potreste spiegarmi quanto scritto? Quanto veramente devo preoccuparmi?
Grazie a chi mi risponderà
Da un mese soffro di vertigini e acufene.
Mi sono recato al pronto soccorso e dopo visita otorinolaringoiatra negativa come Tac cervello e visita neurologica.
Approfondisco con RM cervicale + cervello e tronco encefalico, qui inizia il mio incubo oggi nel refertotrovo:
In sede sovratentoriale si evidenzia una focale lesione in sede frontale periventricolare destra
che aggetta nel corno frontale del ventricolo.
La lesione è sfumatamente ed irregolarmente iperintensa in T2 e non contiene componenti
emorragiche. Strutture mediane in asse. Normale ampiezza dei ventricoli e dei solchi corticali.
Conclusioni: nelle sole condizioni basali non è possibile definire la natura della lesione evidente
in sede frontale profonda destra, adiacente al corno frontale che sembra invaso. Si ritiene
indispensabile completamento della risonanza con mezzo di contrasto da eseguirsi con
magnete ad alto campo di 1.5 o 3 Tesla.
Ovviamente farò la RM con contrasto.
Intanto, potreste spiegarmi quanto scritto? Quanto veramente devo preoccuparmi?
Grazie a chi mi risponderà
Gentile Paziente,
capisco bene la sua ansia: leggere un referto di questo tipo, soprattutto dopo settimane di sintomi come vertigini e acufene, è destabilizzante. Provo a spiegarle tutto con calma e in modo onesto.
Cosa descrive realmente il referto
“Focale lesione in sede frontale periventricolare destra”
Significa che è stata osservata una piccola area anomala di segnale:
localizzata nel lobo frontale destro
vicino a una cavità naturale del cervello (il ventricolo)
non descritta come massa voluminosa, né come lesione con effetto compressivo importante
Il termine lesione in radiologia non equivale automaticamente a tumore: indica semplicemente “un’area diversa dal normale”.
“Iperintensa in T2, sfumata e irregolare”
Questo tipo di segnale può essere associato a molte condizioni diverse, tra cui:
esiti infiammatori
sofferenza vascolare
lesioni demielinizzanti
alterazioni gliali
molto più raramente lesioni di natura neoplastica
Il fatto che sia:
sfumata
senza componenti emorragiche
senza spostamento delle strutture
è un elemento rassicurante, perché le lesioni aggressive in genere hanno caratteristiche diverse.
“Sembra invadere il corno frontale”
Questa frase va interpretata con cautela:
indica che la lesione è a stretto contatto con il ventricolo, non che lo stia distruggendo o comprimendo in modo pericoloso.
Infatti subito dopo il referto specifica:
strutture mediane in asse
ventricoli di ampiezza normale
Questo esclude situazioni urgenti come edema importante o effetto massa.
Perché serve il mezzo di contrasto
La RM senza contrasto non permette di capire la natura della lesione, ma:
NON perché sia necessariamente grave
SÌ perché il contrasto serve a classificare correttamente il reperto
Con il contrasto si potrà capire se si tratta di:
lesione benigna/infiammatoria
esito vascolare
lesione gliale stabile
oppure altra natura
È un passaggio diagnostico standard, non un segnale di emergenza.
Collegamento con vertigini e acufene
È importante dirle una cosa molto chiara:
una piccola lesione frontale profonda NON spiega vertigini e acufene
Questi sintomi sono:
molto più spesso di origine vestibolare o periferica
raramente correlati a reperti frontali incidentali
È quindi possibile (e frequente) che la lesione sia un reperto occasionale, scoperto per caso.
In sintesi
Non ci sono segni di urgenza neurologica
Nessun effetto massa o sanguinamento
Il completamento con contrasto è corretto e prudente
Al momento non ci sono elementi che facciano pensare automaticamente a qualcosa di grave
Capisco la paura, ma allo stato attuale non è il referto di una diagnosi, bensì di un accertamento in corso.
Faccia la RM con contrasto con serenità: è l’esame che chiarirà definitivamente la natura del reperto.
Se vuole, quando avrà il nuovo referto, può riscrivere qui.
capisco bene la sua ansia: leggere un referto di questo tipo, soprattutto dopo settimane di sintomi come vertigini e acufene, è destabilizzante. Provo a spiegarle tutto con calma e in modo onesto.
Cosa descrive realmente il referto
“Focale lesione in sede frontale periventricolare destra”
Significa che è stata osservata una piccola area anomala di segnale:
localizzata nel lobo frontale destro
vicino a una cavità naturale del cervello (il ventricolo)
non descritta come massa voluminosa, né come lesione con effetto compressivo importante
Il termine lesione in radiologia non equivale automaticamente a tumore: indica semplicemente “un’area diversa dal normale”.
“Iperintensa in T2, sfumata e irregolare”
Questo tipo di segnale può essere associato a molte condizioni diverse, tra cui:
esiti infiammatori
sofferenza vascolare
lesioni demielinizzanti
alterazioni gliali
molto più raramente lesioni di natura neoplastica
Il fatto che sia:
sfumata
senza componenti emorragiche
senza spostamento delle strutture
è un elemento rassicurante, perché le lesioni aggressive in genere hanno caratteristiche diverse.
“Sembra invadere il corno frontale”
Questa frase va interpretata con cautela:
indica che la lesione è a stretto contatto con il ventricolo, non che lo stia distruggendo o comprimendo in modo pericoloso.
Infatti subito dopo il referto specifica:
strutture mediane in asse
ventricoli di ampiezza normale
Questo esclude situazioni urgenti come edema importante o effetto massa.
Perché serve il mezzo di contrasto
La RM senza contrasto non permette di capire la natura della lesione, ma:
NON perché sia necessariamente grave
SÌ perché il contrasto serve a classificare correttamente il reperto
Con il contrasto si potrà capire se si tratta di:
lesione benigna/infiammatoria
esito vascolare
lesione gliale stabile
oppure altra natura
È un passaggio diagnostico standard, non un segnale di emergenza.
Collegamento con vertigini e acufene
È importante dirle una cosa molto chiara:
una piccola lesione frontale profonda NON spiega vertigini e acufene
Questi sintomi sono:
molto più spesso di origine vestibolare o periferica
raramente correlati a reperti frontali incidentali
È quindi possibile (e frequente) che la lesione sia un reperto occasionale, scoperto per caso.
In sintesi
Non ci sono segni di urgenza neurologica
Nessun effetto massa o sanguinamento
Il completamento con contrasto è corretto e prudente
Al momento non ci sono elementi che facciano pensare automaticamente a qualcosa di grave
Capisco la paura, ma allo stato attuale non è il referto di una diagnosi, bensì di un accertamento in corso.
Faccia la RM con contrasto con serenità: è l’esame che chiarirà definitivamente la natura del reperto.
Se vuole, quando avrà il nuovo referto, può riscrivere qui.
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