Buonasera, da qualche anno mi sono state diagnosticate un'ernia l5-s1, e due protrusioni di cui non

Buonasera, da qualche anno mi sono state diagnosticate un'ernia l5-s1, e due protrusioni di cui non ricordo la precisa collocazione; da qualche tempo, in maniera discontinua, avverto debolezza e dolore a livello di entrambi i polpacci che si irradiano anche ai piedi, restituendomi la sensazione di sbandamento e mancanza di forza, quasi mi muovessi su una superficie fortemente sconnessa. Pertanto questa sintomatologia è riconducibile al predetto quadro clinico, oppure potrebbe essere causata da difficoltà circolatorie (mia madre soffre da circa 40 anni di vene varicose alle gambe)? Grazie

2 risposte


Buonasera, i sintomi che descrive potrebbero essere correlati alla patologia della colonna lombare, ma non è possibile affermarlo con certezza senza una valutazione clinica. Un'ernia del disco e le protrusioni possono provocare dolore irradiato agli arti inferiori, sensazione di debolezza, alterazioni della sensibilità e instabilità durante il cammino. Tuttavia, il fatto che i sintomi interessino entrambi i polpacci e i piedi rende opportuno escludere anche altre possibili cause, come una stenosi del canale lombare, una neuropatia periferica o, più raramente, problemi vascolari. L'insufficienza venosa (come le vene varicose di cui soffre sua madre) di solito provoca pesantezza, gonfiore e affaticamento delle gambe, ma difficilmente determina la sensazione di debolezza o di camminare su un terreno sconnesso. Le consiglio quindi una visita specialistica ortopedica. In base all'esame obiettivo potrebbe essere indicato aggiornare la risonanza magnetica della colonna lombare ed eventualmente eseguire un'elettromiografia, per valutare l'eventuale coinvolgimento delle radici nervose. Un cordiale saluto.

Dr. Alessandro Rispoli

Dr. Alessandro Rispoli

ortopedico

Trezzo sull'Adda

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Buonasera. La sintomatologia che descrive potrebbe avere un'origine neurologica legata alla colonna lombare, ma non è possibile attribuirla automaticamente all'ernia L5-S1 diagnosticata anni fa. Dolore, debolezza o alterazioni della sensibilità che dai polpacci raggiungono i piedi possono infatti essere compatibili con un interessamento delle radici nervose lombosacrali. Tuttavia, il fatto che i disturbi siano bilaterali e accompagnati da sensazione di instabilità e mancanza di forza merita una valutazione clinica, soprattutto se il quadro è nuovo rispetto al passato. Potrebbero essere necessarie una nuova risonanza della colonna lombosacrale e, in alcuni casi, un'elettromiografia. Una problematica circolatoria è un'altra possibilità, ma la familiarità per vene varicose non significa necessariamente che i suoi sintomi abbiano la stessa origine. I disturbi venosi provocano più frequentemente pesantezza, gonfiore, tensione e fastidio alle gambe; una vera sensazione di perdita di forza richiede invece di escludere innanzitutto una causa neurologica. Se vi sono elementi suggestivi per un problema vascolare, il medico potrà eventualmente richiedere un EcoColorDoppler. Le consiglierei quindi una valutazione neurologica, fisiatrica o ortopedica, portando anche la precedente risonanza se disponibile. Se la debolezza sta aumentando, ha difficoltà effettiva a camminare o a mantenere l'equilibrio, oppure compaiono alterazioni della sensibilità nella regione perineale o problemi nel controllo di urine e feci, è necessaria una valutazione medica tempestiva.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.