Buonasera, circa un mese fa a seguito di una cistite evoluta in pielonefrite causata da escherichia

Buonasera, circa un mese fa a seguito di una cistite evoluta in pielonefrite causata da escherichia coli sono stata in cura con una settimana di rocefin. Terminata la terapia ho effettuato il controllo di urine e sangue per confermare l'eradicazione del batterio che effettivamente è stato eliminato. Premetto che io quotidianamente bevo molta acqua (almeno 3 litri al giorno). Tuttavia, ad oggi permane un fastidio intimo di bruciore e secchezza nella zona dell'uretra e all'ingresso della vagina. La minzione è frequente e a volte urgente e durante un rapporto il mio compagno si è accorto di un leggero arrossamento proprio nella zona uretrale. Premetto che non ho perdite e nessun batterio attivo al momento e durante un controllo ginecologico sono stata "liquidata" con una semplice cura di fitostimoline septagel ogni tre giorni per sei volte. Mi domando dunque, se possa causa infezione passata essersi creata qualche complicanza e come mi consigliate di agire.

1 risposta


salve, è possibile che la terapia antibiotica abbia abbassato le sue difese locali e quindi predisposto ai sintomi che descrive. Può intanto alleviare il sintomo con farmaci lenitivi del prurito e della secchezza. Saluti

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