Buonasera, circa 20 giorni fa alzandomi di notte avvertii un forte capogiro, pensando che la causa f

Buonasera, circa 20 giorni fa alzandomi di notte avvertii un forte capogiro, pensando che la causa fosse l'essermi alzata magari di colpo tornai a dormire tranquillamente perché da sdraiata non avvertito nulla. Purtroppo il mattino seguente alzandomi mi accorsi che non era passato e anzi cominciò anche a darmi nausea e vomito costringendomi a stare 3 giorni a letto. Questi capogiri li avvertivo se mi alzavo e anche nel letto quando mi giravo da un lato all'altro. Chiamai il mio medico di fiducia che mi prescrisse il Microser per una settimana e ipotizzo come causa il distacco dei famosi sassolini all'interno dell' orecchio consigliandomi avviamento una visita dall'otorino. Ora sono passati circa 20 giorni e la situazione è leggermente migliorata nel senso che i capogiri li avverto solo alcune volte quando mi alzo dal letto ma mi è rimasto un senso di instabilità e sbandamento quando sono in piedi e cammino cosa che non mi fa sentire più bene come prima che tutto iniziasse. Ho fatto visita otorino che però non mi ha risolto nulla, non mi ha fatto nessun tipo di manovra, mi ha semplicemente guardato le orecchie dicendomi che erano libere e non c'era infezione, mentre io speravo mi risolvesse il problema, mi ha però prescritto un esame vestibolare che devo fare tra due settimane. Ma è normale che dopo 20 giorni avverto ancora queste sensazioni di sbandamento e instabilità?

6 risposte


Dalla sua storia sembra trattarsi di una vertigine parossistica posizionale da canalolitiasi. Sarebbe necessaria una visita da parte di uno specialista otorino competente che possa eseguire le manovre diagnostiche e poi le manovre liberatorie opportune. Dopo queste spesso residua un periodo di nstabilita'

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Signora buongiorno, la storia clinica sembra assolutamente compatibile con una vertigine parossistica posizionale e necessità di conferma diagnostica con manovre posizionali e conseguenti manovre liberatorie. Cordiali saluti


Salve, dai sintomi riferiti è utile praticare un esame vestibolare e per completezza diagnostica degli esami strumentali della funzionalità uditiva. Da quanto lei riferisce sembra trattarsi di una vertigine posizionale parossistica benigna, ma l'instabilità posturale merita di essere approfondita


Buon giorno, i sintomi da lei descritti sembrerebbero verosimilmente compatibili con vertigini posizionali. Occorre eseguire manovre di posizione ed eventualmente quelle liberatorie.


Concordo con i miei colleghi: la sua storia è verosimilmente causata da una vertigine parossistica posizionale da canalolitiasi. Sono pertanto necessarie le manovre diagnostiche ed eventualmente la riabilitazione. L'instabilità va indagata.


Buongiorno. Come i miei che mi hanno preceduto, anch'io ritengo che la sintomatologia che descrive sia compatibile con una vertigine parossistica posizionale. Occorre pertanto eseguire le apposite manovre.

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