Buonasera, chiedo un parere per mia mamma. Ha 83 anni, fiato corto e sempre stanca. Valvola biologic

Buonasera, chiedo un parere per mia mamma. Ha 83 anni, fiato corto e sempre stanca. Valvola biologica di circa 17 anni. Probabilmente e' sempre stata troppo piccola. Fatto da poco Ecocolordoppler. Ecco il risultato: MITRALE: pattern transmitralico monofasico per Fa, lieve insufficienza AORTA: stenosi severa, lieve insufficienza intraprotesica FLUSSO VENOSO POLMONARE: non esplorato POLMONARE: normale TRICUSPIDE: insufficienza lieve-moderata PAPs 35+15 mmHg CONCLUSIONI: ipertrofia concentrica del ventricolo sinistro volumi ridotti e FE conservata, severa dilatazione biatriale. bioprotesi aortica degenerata con stenosi severa e insufficienza lieve intraprotesica (probabile sottostima dei gradienti per ridotto stroke volume). Insufficienza tricuspidalica lieve-moderata, pressioni polmonari aumentate. Il dubbio è se fare la Tavi, l'intervento tradizionale di sostituzione valvola o continuare con le mille medicine che prende. E' un quadro che mi spaventa, non capisco la gravità o come procedere. Chiedo consiglio, grazie

2 risposte


Buonasera Il quesito posto è molto delicato. Primo: la stenosi aortica ( di valvola nativa o protesi) non può essere trattata solo con terapia medica ad esclusione di rare eccezioni o condizioni di prognosi pessima Secondo: la sua mamma dovrebbe andare incontro ad un secondo intervento, considerando l’età e le possibilità terapeutiche attuali mi sento di indirizzarla verso la procedura di uno ah ti transcatetere valve in valve se anatomia/ dimensioni dell’attuale protesi ed accessi lo permettono, l’intervento tradizionale lo consiglierei solo se la paziente gode di un ottimo stato fisico e mentale, nessuna cornobilita ed eseguito da team cardiochirurgo affidato. Terzo: la stenosi aortica se sintomatica ( mancanza di fiato) merita una rapida valutazione e decisione per evitare ovvi peggioramenti ( questo in risposta al suo quesito di gravità) Tutto ciò comunque deve essere discusso di persona e con una valutazione della fragilità e situazione attuale della sua mamma Spero di esserle stata di aiuto MC

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buongiorno, Il quadro descritto è quello di una degenerazione significative della protesi mitralica che deve essere trattata. Con le medicine si risolve poco. Pur in assenza di informazioni sullo stato di salute generale della mamma, è verosimile che sia più indicato un intervento di impianto percutaneo di valve in valve (la TAVI di cui parla). certo se la valvola biologica impiantata 17 anni fa è piccola il risultato potrebbe essere sub ottimale in quanto la nuova valvola si va ad inserire all'interno della vecchia protesi (più è piccola più sarà piccola la TAVI). Non si preoccupi, nei centri all'avanguardia, prima di intervenire, si fanno tutte le indagini necessarie per pianificare al meglio la procedura. A 83 anni un Re-Intervento chirurgico è sicuramente più traumatico ed impegnativo, con rischi sicuramente aumentati. Un cordiale saluto

Cerchi ancora risposte? Fai una nuova domanda

  • • La domanda è anonima

  • • Fai una domanda specifica

  • • La domanda va a specialisti, non a un medico specifico

  • • Non sostituisce la consultazione medica

  • • Non serve per confermare diagnosi

  • • Non pubblichiamo informazioni sul dosaggio dei farmaci


Scegli lo specialista a cui vuoi rivolgere la domanda
Lo useremo solo per notificarti la risposta. Non sarà visibile pubblicamente.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.