Buonasera, chiedo scusa ma non riesco a rispondere ai medici che sono stati così gentili da risponde
Buonasera, chiedo scusa ma non riesco a rispondere ai medici che sono stati così gentili da rispondere alle mie domande, pertanto pubblico un nuovo aggiornamento! Il 15 gennaio mi sono procurata una frattura composta (distacco) parcellare apicale del V metatarso, ho messo dopo circa una settimana dall incidente, una doccia gessata per 18 giorni. L ho tolta dieci giorni fa. Avrei bisogno di sapere se secondo voi la guarigione procede nel modo corretto. Cammino da 3/4 giorni senza uso di stampella. Sento però ancora la caviglia molto rigida rispetto all altra, sopratutto se la muovo insieme al piede, verso il basso, non riesco quindi ad avere ancora la camminata fluida, ma zoppico! Inoltre è ancora presente gonfiore e livido, e mi sembra stia passando troppo tempo, ma magari nella mia ignoranza, non conosco i tempi in cui questi sintomi scompaiono del tutto! Qualcuno può darmi delucidazioni in merito?? Ringrazio e auguro buona serata
2 risposte
Buonasera, i sintomi che descrive, come rigidità, lieve zoppia, gonfiore e persistenza del livido, sono comuni nel decorso post-frattura, soprattutto dopo un periodo di immobilizzazione. La rigidità articolare è dovuta alla ridotta mobilità della caviglia durante il periodo di immobilizzazione, e la ripresa della camminata può inizialmente risultare poco fluida. Il recupero completo può richiedere diverse settimane, con un miglioramento progressivo. È importante eseguire esercizi di mobilizzazione e rinforzo muscolare per recuperare gradualmente la funzionalità. Se il gonfiore e il dolore dovessero persistere in modo significativo, o se la deambulazione non migliorasse nel tempo, potrebbe essere utile una valutazione ortopedica e/o un percorso di fisioterapia. Nel frattempo, può essere utile il riposo relativo, l'elevazione dell'arto a fine giornata, l'uso di impacchi freddi se il gonfiore è marcato e un eventuale supporto con un tutore leggero se necessario.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buongiorno, In seguito a questo tipo di infortunio è normale che il gonfiore persista nel primo periodo dopo la rimozione dell’emistivaletto. L’ematoma si riassorbirà con il passare il tempo, ci può impiegare diverse settimane. I colleghi che l’hanno valutata Le hanno dato un controllo a distanza? Se non ha prenotato una visita di controllo Le consiglio di tornare gradualmente alle sue attività, compatibilmente con il dolore. Si accorgerà che più tempo passa in piedi durante la giornata, più la caviglia e il piede saranno gonfi la sera. Proceda quindi con gradualità. Prima di tornare ad effettuare un’eventuale attività sportiva, Le consiglio di effettuare esercizi di propriocezione, sotto soglia del dolore, per prevenire nuovi traumi distorsivi di caviglia. All’aggravarsi dei sintomi o al persistere della sintomatologia Le consiglio rivalutazione clinica.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

