Buonasera, chiedo anticipatamente scusa per il papiro o libro intero che leggerete qui di seguito ma
Buonasera, chiedo anticipatamente scusa per il papiro o libro intero che leggerete qui di seguito ma è una questione che va avanti da tanto tempo e vorrei essere precisa. Sono una ragazza di 26 anni in sovrappeso che da circa 6 mesi soffre di dolori e fitte al petto che nessuno riesce a capire da cosa dipendano. Il mio sovrappeso non mi è mai stato causa di problemi che andassero al di là del non trovare vestiti carini, quindi dal mio punto di vista il problema di cui soffro non credo dipenda da questo ma serve a capire un po' di più la mia situazione. Circa 6 mesi fa, tra Natale e l'ultimo dell'anno, è successo quanto segue: durante la notte mi sono svegliata e, per prendere il mio cuscino che era caduto dal letto lato piedi (e il mio letto è alto circa 1 metro), mi sono sporta e allungata in avanti come se stessi facendo stretching senza scendere dal letto, verso terra (quindi stretching verso i piedi ma un metro verso terra), e nel momento di massima estensione, cioè quando con la punta delle dita ho toccato terra piegandomi tutta verso piedi, ho sentito una fitta lancinante all'altezza del cuore, come una pugnalata, durata mezzo secondo, che mi ha fatto tornare di nuovo stesa sulla schiena. Da quel momento ho iniziato ad avere dei "sintomi" strani (non so come altro descrivere questi accadimenti): - ho FISSO un fastidio al petto, come un'oppressione, e un dolore (3 sulla scala da 1 a 10) continui, tipo fitte intercostali ma continue senza pause e non è un dolore intercostale ma è "dentro" (non so come spiegare); - non "sento" il mio cuore: prima di questo fatto io sentivo chiaramente il mio cuore specialmente a letto nel buio e nel silenzio della notte, me lo sentivo sbattere nel petto essendo io molto ansiosa e poi adesso non lo sento più, come se ci fosse qualcosa davanti tra il petto/costole/muscoli/pelle, come se ci fosse uno strato di qualcosa in più; - sento una continua "tensione" al petto come se avessi un "palloncino" che non mi fa abbassare tutto il diaframma e non mi fa espellere tutta l'aria dai polmoni; - ad ogni "movimento strano" (che può comprendere una semplice tosse, uno starnuto, l'abbassarmi per allacciarmi una scarpa o il lavarmi i capelli stando piegata nella vasca o anche cambiando posizione sul divano), quasi sempre quindi, sento una fitta in concomitanza del cuore e talvolta si gonfia l'addome; - spesso quando sono stesa a letto sento una sorta di "cordone" all'interno della pancia sul lato sinistro che mi dà fastidio come fosse un corpo estraneo; - ho spesso crampi e fitte allo stomaco e al petto, a volte separati e a volte insieme; - non riesco a mangiare più di due o tre forchettate di ciò che ho nel piatto, mi sazio subito (mai successo! Sono una buona forchetta!); - ho molte eruttazioni che prima quasi non avevo, e reflusso. Dapprima, quindi i primi tre mesi che mi è successo questo spiacevole evento, non me ne davo tanto cruccio. Sentivo questi "fastidi" ma mi dicevo "passerà". Tuttavia in aprile la situazione è diventata insostenibile perchè anche solo a letto stavo male (in un paio di occasioni ho avuto delle fitte improvvise tra cuore e stomaco esagerate che sono durate qualche minuto, anche ora che scrivo l'ultima fitta che ho avuto di questo tipo è stata 3 giorni fa) quindi sono andata dal medico di base che però non ha voluto nè sentire quanto avevo da dirgli (ho potuto riferirgli solo che "mi sento un fastidio e delle fitte tra petto e stomaco") nè visitarmi magari con una palpazione dello stomaco dicendomi "hai un'ernia addominale devi farti operare". Al che, ovviamente spaventata, ho consultato un chirurgo gastroenterologo che sì mi ha visitato solo nel suo studio toccandomi l'addome e la pancia ma non ha ascoltato la mia "storia", dicendo che avevo l'ernia iatale, dandomi Lucen da 20 mg mattina e sera da aprile fino a fine giugno, mi ha dato una dieta senza glutine, e in caso tutto ciò non sortisse effetto di fare prima ecografia all'addome e dopodichè radiografia di esofago, stomaco e duodeno in Trandeleburg. E così è stato fatto: niente glutine, preso Lucen, nulla è cambiato (sono stata un pochino pochino meglio con le eruttazioni e il reflusso), tuttavia continuavo a sentire fitte e il dolore pulsante ogni tanto, soprattutto dopo i pasti nonostante mangi pochissimo. Quindi ho effettuato sia l'ecografia che la radiografia in Trandeleburg eppure non è uscito NIENTE: il cuore è a posto, lo stomaco è a posto, tutto è come dovrebbe essere, NON ho nemmeno l'ernia iatale come sospettavano a causa del mio sovrappeso, nemmeno una frattura alle costole nè niente. Entro un paio di settimane ho fissato un nuovo controllo col chirurgo che mi ha dato la cura ma nel frattempo non so che fare soprattutto se non vorrà di nuovo ascoltare la mia "storia". Da quella notte di 6 mesi fa io ho queste continue fitte. A volte sto molto meglio come se non avessi niente, poi inizio a tossire/starnutire perchè sono allergica e questa stagione è molto intensa, e sento nuovamente le fitte al petto proprio all'altezza del cuore, oppure cambio posizione sulla sedia o quando sto dormendo e mi viene un crampo allo stomaco e la settimana scorsa mi sono piegata un po' di più allacciandomi le scarpe e nuovamente ho sentito una "pugnalata al cuore" e mi si è gonfiato lo stomaco. Se dagli esami medici non esce nulla ma io continuo a sentire queste fitte e questi crampi, sempre a sinistra, sempre all'altezza del cuore o comunque tutto il lato del "sottoseno" sinistro, cosa mai può essere? Ho davvero paura possa essere il cuore ma davvero l'essermi piegata così tanto ha danneggiato il cuore? Credo che in 6 mesi sarei morta se avessi avuto una lesione al cuore, direi, o sinceramente ormai non lo so più. Sono ansiosa, sì, ma non sono mai stata ipocondriaca e anzi io sono il tipo che sminuisce sempre i problemi finchè non diventano invalidanti tipo questo, e sono arrivata a un punto in cui ho paura anche solo di schiarirmi la gola. Potreste indirizzarmi verso una anamnesi? Potreste dirmi che tipo di medico dovrei interpellare? Chiedo ancora scusa per il libro che ho scritto ma volevo essere il più possibile chiara. Grazie per l'attenzione.
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