Buonasera, abbiamo scoperto che mio compagno è sieropositivo e ha contratto anche la sifilide. Io ho

Buonasera, abbiamo scoperto che mio compagno è sieropositivo e ha contratto anche la sifilide. Io ho fatto gli esami e sono negativa. Lui ha intrapreso la cura retrovirale dove dopo 3 mesi è risultato hiv non rilevabile. Ha fatto anche cura con 3 dosi di penicillina. Possiamo avere i rapporti sessuali senza rischiare che mi contagi ?Volevo anche domandare, visto che ha avuto attacco acuto, tipo febbre, eruzione cutanea, linfonodi gonfi in tutto il corpo, pochi giorni dopo aver fatto intervento di impiantologia dentale, potrebbe in linea teorica aver contratto hiv e sifilide in quella occasione? Stiamo insieme da 22 anni. Grazie mille

1 risposta


Buongiorno signora , innanzitutto è stata molto brava, mi sembra che stia affrontando nel modo giusto ,a mente lucida , semmai esista un modo giusto , la situazione. Alcune cose da chiarire. La sifilide si cura ma.ci si può reinfettare se esposti, compreso il.rimbalzo.di.coppia. L'infezione da HIV ormai è una infezione cronica con aspettativa di vita sovrapponibile a quella di Qualunque altra persona. Ci sono però alcune cose da chiarire. 1) ha fatto gli esami di screening anche lei ? 2) gli esami sono da ripetere almeno fino ai 90 giorni dall'ultimo rapporto o contatto a rischio . 3) faccia il test di gravidanza se in età fertile 4) HIV e sifilide sono trasmissibili anche per via non sessuale tramite secrezioni infette, lesioni ulcerate nel caso della sifilide e a volte lesioni cutanee, sebbebe i casi di trasmissione in questo modo per la sifilide siano scarsamente dimostrabili... La cosa più probabile nel.caso di riscontro di positività HIV e sifilide ,in generale non parlo del suo caso , è una trasmissione di entrambe per via sessuale in presenza di lesioni genitali. le lesioni genitali ( ulcere sifiloma ecc) incrementano anche fino a 15 volte la trasmissione di altre malattie sessualmente trasmissibili co-presenti. La cosa più importante adesso è verificare il suo stato di salute signora, eviterei rapporti nel frattempo per evitare rimbalzi della trasmissione della sifilide o altre malattie all'interno della coppia a meno che ne sia stata già esclusa la possibilità. In casi di negatività certa per sifilide da parte di entrambi ( quindi non in incubazione ) , i rapporti vanno comunque protetti dal preservativo in considerazione della storia clinica presentata ( sebbene ci siano studi che dimostrano come i rapporti sessuali in coppie discordanti per HIV siano sicuri in casi di terapia antitetrovorale efficace( virus PRESENTE NEL.CORPO ,PAZIENTE NON GUARITO ),la stessa cosa non è applicabile allA SIFILIDE e altre malattie sessualmente trasmissibili , per cui al.momento le SCONSIGLIO vivamentE di avere qualsiasi tipo di rapporto sessule.non protetto da preservativo ( usi sempre il preservativo). In sintesi ritengo molto improbabile la.trasmissione delle due infezioni contemporaneamente o separatamente per via odontoiatrica ( la sifilide e ' trasmissibile anche con lesioni orali ma sicuramente il dentista si sarebbe accorto della.presenza di tale lesioni che solitamente sono molto evidenti e caratteristiche per localizzazione sebbene indolenti ). Chieda a suo marito se si sia.mai accorto della.presenza di lesioni in bocca .Non spetta certamente a me chiarire la.modalita' di trasmissione intercorsa purtroppo , ma se suo marito non ha avuto altri rapporti a rischio o modalità di esposizione note , e non lo metto in dubbio , ( cita 22 anni di conoscenza ), ha tutto il diritto di capire come un possa essere successo. Un caro saluto.

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