Buonasera a tutti, ho 19 anni, il 9 marzo scorso ho avuto un intervento al seno per un tumore benign
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Buonasera a tutti, ho 19 anni, il 9 marzo scorso ho avuto un intervento al seno per un tumore benigno in anestesia locale, ho avuto i punti per 12 giorni e il 21 marzo li ho tolti, subito ho notato che in una zona evidentemente i punti non avevano preso bene e la ferita era larga, però il chirurgo mi ha detto che non era niente di che è che dovevo continuare a medicarla, ho seguito le sue istruzioni e ora a distanza di un mese ho notato sia che invece di migliorare sta peggiorando, vedo la zona aperta più allungata e anche che toccando sulla zona interessata non ho più sensibilità, qualcuno mi sa dire se è normale? Il mio medico di famiglia dice che è del tutto normale e che devo solo lasciar respirare la zona interessata senza mettere medicazioni e cerotti
Salve,
se una ferita non rimargina bene soprattutto in un soggetto giovane bisogna chiarirne il motivo e non aspettare in particolare se la situazione tende a peggiorare. A volte si formano delle raccolte di siero nella zona residua all'asportazione del fibroadenoma, talora puo essere causata da un reazione ai punti che si mettono all'interno per ricostituire il tessuto mammario. E' opportuno pertanto eseguire gli esami del sangue compresi gli indicatori di flogosi (PCR, Procalcitonina ed emocromo con formula leucocitaria) ed una ecografia mammaria. Se c'è qualcosa di anomalo farsi rivalutare ed eventualmente effettuare una revisione della ferita anche per ottenere un miglior risultato estetico rispetto ad una cicatrice che non guarisce regolarmente.
Cordiali saluti,
Prof. G. Castrucci
se una ferita non rimargina bene soprattutto in un soggetto giovane bisogna chiarirne il motivo e non aspettare in particolare se la situazione tende a peggiorare. A volte si formano delle raccolte di siero nella zona residua all'asportazione del fibroadenoma, talora puo essere causata da un reazione ai punti che si mettono all'interno per ricostituire il tessuto mammario. E' opportuno pertanto eseguire gli esami del sangue compresi gli indicatori di flogosi (PCR, Procalcitonina ed emocromo con formula leucocitaria) ed una ecografia mammaria. Se c'è qualcosa di anomalo farsi rivalutare ed eventualmente effettuare una revisione della ferita anche per ottenere un miglior risultato estetico rispetto ad una cicatrice che non guarisce regolarmente.
Cordiali saluti,
Prof. G. Castrucci
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