Buonasera, a seguito biopsia escissionale per una neoformazione cutanea sospetta inzialmente eritema
Buonasera, a seguito biopsia escissionale per una neoformazione cutanea sospetta inzialmente eritematosa e facile al sanguinamento con vasi atipici sul dorso refertata a margine di un controllo dermatologico e che di fatto mi aveva fin dall'inizio fatto sospettare la possibilità di un BCC superficiale confermatosi poi dal referto istologico in cui è riportata la seguente frase "carcinoma basocellulare superficiale con area di erosione/ulcerazione di superficie; i margini chirurgici sono negativi",Essendo il mio fototipo chiaro e molto lentigginoso con non poche lentigo solari e cheratosi seborroiche,chiedo se è per caso è troppo ristretto l'intervallo temporale di massima di 3 mesi,almeno per i primi 2 anni,in merito all'attività di follow-up relativo ai controlli dermatologici periodici per prevenire possibili recidive in altre parti del corpo o per prevenirecarcinomi cutanei molto piu' aggressivi e pericolosi (ad es. melanomi o sarcomi) intervallo che potrebbe anche variare in base alle valutazioni periodiche dei vs colleghi o in base alla mia autovalutazione ad es giornaliera o settimanale. nelle zone visibili al sottoscritto.Un'altra domanda di carattere formale.Come mai nel referto istologico riferito a 2 campioni A neoformazione benigna(cisti) ,B (Bcc superficiale) di diversa natura ho trovato come codici SNOMED due codici identici : T-01000 M-33410 mentre per i carcinomi basocellulare superficiale dal registro dei tumori,se non erro, il suo codice d'indentificazione dovrebbe essere M-8091/3 o similare. Grazie per una Vs risposta. Cordiali Saluti
1 risposta
Nel suo caso, considerando che il basalioma superficiale è stato rimosso completamente con margini indenni, il rischio che quella stessa lesione si ripresenti è basso. Più che la recidiva locale, il punto importante è la predisposizione a sviluppare nel tempo nuove lesioni cutanee, dato il fototipo chiaro e il danno solare accumulato. Un controllo ogni 3 mesi nei primi anni è prudenziale ma, nella pratica, spesso più stretto del necessario per un BCC a basso rischio come il suo. Nella maggior parte dei casi si tende a programmare visite ogni 6–12 mesi. Un follow-up più ravvicinato può comunque avere senso all’inizio, per maggiore tranquillità o se ci sono molti reperti cutanei da sorvegliare, per poi allungare gradualmente gli intervalli.
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