Buonasera, A mia madre, 77 anni, è stata diagnosticata a marzo 2024 la Sindrome di Guillain Barrè.
Buonasera, A mia madre, 77 anni, è stata diagnosticata a marzo 2024 la Sindrome di Guillain Barrè. Presentava difficoltà motoria, forti dolori alla schiena e intorpidimento a mani e piedi. Sottoposta a 5 gg di immunoglobuline, dopo 2 settimane di ricovero è stata dimessa. Ha seguito un ciclo di fisioterapia in ospedale di 10 sedute e, terminate quelle, ha iniziato riabilitazione in piscina. A distanza di 3 mesi è ancora molto insicura e debole nella deambulazione (peggio rispetto alla fine della fisioterapia in ospedale) e ciò le ha causato la seconda caduta in due mesi e relativa slogatura di un piede. Aggiungo che la situazione vascolare, già non eccezionale, è peggiorata con questa malattia causando gambe spesso molto gonfie. In ospedale le è sempre stato detto che sarebbe tornata come prima ma che ci sarebbe voluto del tempo. Dopo 3 mesi è normale essere ancora in questa situazione? Perché sembra tornare indietro anziché migliorare. È bene effettuare nuovi controlli? Grazie
1 risposta
Buonasera. Da neurologo che si occupa anche di neuroriabilitazione le posso dire con certezza che i tempi di recupero sono lunghi (in struttura riabilitativa i tempi arrivano fino a 6 mesi). Riguardo il recupero più o meno completo non mi sbilancio, in quanto dipende da vari fattori, in primis del tipo di danno del nervo che vi è stato. Se notate un peggioramento potrebbe valere la pena effettuare una nuova EMG per escludere una ricaduta (che orienterebbe verso una CIDP piuttosto che verso una sindrome di Guillain Barré). Consiglio comunque di proseguire con il percorso riabilitativo. Saluti
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