Buonasera, 8 giorni fa la mia bambina ( cortico dipendente) affetta da sindrome nefrosica ha fatto l

Buonasera, 8 giorni fa la mia bambina ( cortico dipendente) affetta da sindrome nefrosica ha fatto la prima dose di rituximab, negli scorsi giorni la proteinuria si è alternata da + 1, +2, ma dallo stick urine oggi ha proteinuria a +3. È normale? Dopo quanto tempo inizia a fare effetto il rituximab?

2 risposte


Salve, l'effetto del farmaco non è immediato e come le avranno spiegato è previsto uno schema di somministrazione che prevede più infusioni. Tenga sotto controllo peso, eventuali edemi, pressione e se nota alterazioni, si rivolga al suo nefrologo.. resto a disposizione dott.ssa Pasqualina Acconcia

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Buonasera. Dopo la prima dose di rituximab non è raro vedere fluttuazioni della proteinuria: il farmaco induce la deplezione dei linfociti B rapidamente (giorni), ma l’effetto clinico sulla proteinuria spesso richiede settimane o anche alcuni mesi per manifestarsi pienamente. Quindi una proteinuria che oscilla da +1/+2 a +3 su striscio può rientrare nella variabilità attesa, ma va interpretata nel contesto clinico (segni di edema, albume sierico, tensione arteriosa, diuresi).Le raccomando di contattare il nefrologo per valutare i seguenti punti: confermare la proteinuria con un esame quantitativo (albumina/creatinina su urine o proteinuria/24h), controllare albumina plasmatica ed elettroliti, verificare se la terapia cortisonica è stata modificata e valutare eventuali cause scatenanti (infezioni, scarsa compliance, diuresi ridotta). Se compaiono edema marcato, ridotta diuresi o sintomi sistemici, rivolgersi subito al medico

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