Buonasera, 32 anni, donna, soffro da inizio Maggio di disturbi che interessano l'occhio destro e l'
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Buonasera,
32 anni, donna, soffro da inizio Maggio di disturbi che interessano l'occhio destro e l'area circostante.
Il disturbo piu' fastidioso e' un bruciore nell'area vicina al dotto lacrimale che si presenta molto frequentemente e con diverse intensita', dal lieve bruciore al fastidio insopportabile che non mi fa dormire la notte.
Associati, con minore frequenza, anche sensazioni di secchezza, sensazione di "avere qualcosa tra le ciglia", crampi nella zona circostante l'occhio (di solito sopra).
Durante tutto il periodo non ho presentato arrossamenti, ne' disturbi alla vista.
Fatta visita oculistica non e' stato riscontrato nessun difetto evidente (oltre la forte miopia che mi affligge da sempre). Fondo oculare, pressione, etc tutto regolare. Consigliati comunque due cicli di antibiotici/corticosteroidi topici nel caso si trattasse di una congiuntivite, ma senza risultati.
In seguito ho approfondito con un consulto neurologico in cui sono sono state sollevate la possibilita' di un problema al nervo trigemino, di un'arterite, o di un episodio di Zoster sine herpete, per cui mi sono state prescritti relativi esami clinici di controllo (EMG+blink reflex, RM e angio-RM, esami del sangue) di cui purtroppo sto ancora aspettando la disponibilita' vista la situazione del SSN.
Tra le cure tentate fino ad ora, antibiotico oculare, lacrime artificiali, gel oftalmici, prednisone, integratori acido alfa lipoico (micronil act, mavosten), FANS, tachipirine. Negli ultimi 3 mesi solo per un breve periodo (circa due settimane) sono stata priva di sintomi dopo la cura con micronil act, ma non sono sicura siano correlati.
Nell'attesa di poter eseguire gli esami prescritti vorrei sapere se c'e' qualche altra strada che consigliereste di percorrere perche' il fastidio continua a persistere ed e' a tratti invalidante, impedendomi anche di condurre una vita normale. Che ne pensate?
32 anni, donna, soffro da inizio Maggio di disturbi che interessano l'occhio destro e l'area circostante.
Il disturbo piu' fastidioso e' un bruciore nell'area vicina al dotto lacrimale che si presenta molto frequentemente e con diverse intensita', dal lieve bruciore al fastidio insopportabile che non mi fa dormire la notte.
Associati, con minore frequenza, anche sensazioni di secchezza, sensazione di "avere qualcosa tra le ciglia", crampi nella zona circostante l'occhio (di solito sopra).
Durante tutto il periodo non ho presentato arrossamenti, ne' disturbi alla vista.
Fatta visita oculistica non e' stato riscontrato nessun difetto evidente (oltre la forte miopia che mi affligge da sempre). Fondo oculare, pressione, etc tutto regolare. Consigliati comunque due cicli di antibiotici/corticosteroidi topici nel caso si trattasse di una congiuntivite, ma senza risultati.
In seguito ho approfondito con un consulto neurologico in cui sono sono state sollevate la possibilita' di un problema al nervo trigemino, di un'arterite, o di un episodio di Zoster sine herpete, per cui mi sono state prescritti relativi esami clinici di controllo (EMG+blink reflex, RM e angio-RM, esami del sangue) di cui purtroppo sto ancora aspettando la disponibilita' vista la situazione del SSN.
Tra le cure tentate fino ad ora, antibiotico oculare, lacrime artificiali, gel oftalmici, prednisone, integratori acido alfa lipoico (micronil act, mavosten), FANS, tachipirine. Negli ultimi 3 mesi solo per un breve periodo (circa due settimane) sono stata priva di sintomi dopo la cura con micronil act, ma non sono sicura siano correlati.
Nell'attesa di poter eseguire gli esami prescritti vorrei sapere se c'e' qualche altra strada che consigliereste di percorrere perche' il fastidio continua a persistere ed e' a tratti invalidante, impedendomi anche di condurre una vita normale. Che ne pensate?
Buonasera,
dal quadro clinico descritto propendo anche io per una eziologia di origine neuronale rispetto che a un problema oculistico. La sintomatologia di forte dolore trafittivo in regione perioculare e in maniera cosi aspecifica può essere compatibile con quadro di nevralgia trigemina o zoster sine erpete (una forma di nevralgia erpetica ma senza la classica eruzione vescicolare). Le auguro di riuscire ad effettuare gli esami prescritti correttamente dai colleghi quanto prima.
Cordiali saluti,
Dr Federico Ricardi
dal quadro clinico descritto propendo anche io per una eziologia di origine neuronale rispetto che a un problema oculistico. La sintomatologia di forte dolore trafittivo in regione perioculare e in maniera cosi aspecifica può essere compatibile con quadro di nevralgia trigemina o zoster sine erpete (una forma di nevralgia erpetica ma senza la classica eruzione vescicolare). Le auguro di riuscire ad effettuare gli esami prescritti correttamente dai colleghi quanto prima.
Cordiali saluti,
Dr Federico Ricardi
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