Buonasera 16 giorni fa sono stata operata di prolasso alle emmorroidi.... Il dolore e' sempre molto

Buonasera 16 giorni fa sono stata operata di prolasso alle emmorroidi.... Il dolore e' sempre molto intenso, a oggi dopo 15 minuti che vado in bagno! Assumo toradol in gocce alla mattina ore 7.30 e alle 18 circa.... purtroppo tutte le altre terapie provate non fanno effetto,assumo pratopranzolo.... Possibile che non esistano altre soluzioni? La paura è tanta, quando finirà questo calvario? sono esausta! Grazie

1 risposta


Buonasera. Dopo un intervento per prolasso emorroidario il dolore, soprattutto dopo l'evacuazione, può essere anche molto intenso nelle prime settimane e in alcuni pazienti il recupero è più lento. Tuttavia, a 16 giorni dall'intervento un dolore ancora così forte da richiedere Toradol due volte al giorno merita un controllo proctologico, senza limitarsi ad aspettare che passi. È importante verificare che non vi siano una ragade postoperatoria, un importante spasmo dello sfintere, una trombosi, un'infiammazione della ferita o, più raramente, altre complicanze. Una volta identificata la causa, esistono diverse possibilità per migliorare il controllo del dolore: non necessariamente deve continuare a sopportarlo in questo modo. Anche la consistenza delle feci è fondamentale: devono essere morbide e facilmente evacuabili, perché feci dure e sforzo possono riaccendere il dolore ad ogni evacuazione. Possono inoltre aiutare lavaggi o semicupi con acqua tiepida subito dopo essere andata in bagno. Non aumenterei autonomamente il Toradol né lo prolungherei senza confrontarsi con il medico: ketorolac è un antinfiammatorio che non è indicato per trattamenti prolungati e il pantoprazolo non elimina tutti i suoi possibili effetti indesiderati. La rassicuro però su un punto: a 16 giorni non significa affatto che questo dolore rimarrà così. Nella maggior parte dei pazienti tende progressivamente a ridursi con la guarigione. Vista però l'intensità che descrive, contatterei il chirurgo che l'ha operata per una visita di controllo e per impostare una terapia antalgica più adeguata, invece di continuare semplicemente con il Toradol. Se comparissero febbre, sanguinamento importante, secrezione purulenta, difficoltà a urinare o un improvviso peggioramento del dolore, la valutazione dovrebbe essere anticipata.

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