Buonasera 1 anno fa femtolasik Controllo post operatorio 16/10 Secondo controllo post operatori
Buonasera 1 anno fa femtolasik Controllo post operatorio 16/10 Secondo controllo post operatorio 13/10 Dolore corneale sviluppato nell arco di 5 mesi, segnato come dolore da secchezza. Il dolore si è sviluppato purtroppo portando il dolore allo zigomo e al sopracciglio, tutto sulla parte destra del volto. Siamo nella casistica della nevralgia corneale post lasik? Ho visto lo studio del dottor hamram predram sul danno ai nervi Corneali post lasik, i quali magari possono non ricrescere o crescere in maniera disordinata. Faccio nota che ben 6 oculisti, di alto rango, hanno classificato il dolore come solo secchezza. Mentre ad oggi il dolore è, a tratti, insopportabile tanto da assumere farmaci come lyrica. PS: QUALCUNO SA INDICARMI DOVE POTER FARE UNA MICROSCOPIA CONFOCALE IN VIVO DELLA CORNEA PER LO STUDIO DEI NERVI E DELLE PICCOLE FIBRE TRIGEMINALI, ED EVENTUALI NEUROMI? Grazie per i vostri consigli
1 risposta
Buongiorno, il quadro che descrive — dolore corneale ingravescente dopo femto-LASIK, irradiazione al territorio trigeminale (zigomo, sopracciglio), necessità di farmaci come la Lyrica, e 6 oculisti che continuano a classificarlo come semplice secchezza — è purtroppo molto riconoscibile nella letteratura sulla **neuropatia corneale post-chirurgia refrattiva** (neuropathic corneal pain, NCP). È una condizione reale e documentata: il LASIK seziona i nervi corneali stromali e sottobasali, e in una minoranza di pazienti questi non si rigenerano correttamente, formando neuromi o fibre disorganizzate che generano un dolore neuropatico cronico del tutto sproporzionato rispetto all'aspetto clinico dell'occhio. **Sulla microscopia confocale in vivo (IVCM):** ha ragione, è l'esame di riferimento per visualizzare le fibre nervose corneali, identificare neuromi e alterazioni delle piccole fibre trigeminali. Le suggerirei in particolare la Clinica Oculistica dell'Università di Chieti, tra i centri italiani più attivi in questo ambito — contatti direttamente chiedendo specificamente la IVCM per studio delle fibre nervose corneali. Sul trattamento: le prospettive terapeutiche sono ancora limitate ma in evoluzione. Il farmaco più promettente in questo contesto è il **cenegermin (Oxervate)**, un fattore di crescita nervoso ricombinante umano (rhNGF) già approvato per la cheratite neurotrofica. Il suo utilizzo nella NCP post-LASIK è ancora off-label ma oggetto di crescente interesse clinico e sperimentale — vale la pena discuterne con uno specialista di superficie oculare con esperienza specifica in questo campo. La Lyrica che sta già assumendo è invece il trattamento sistemico standard per il dolore neuropatico in questa condizione. Buona fortuna. Saluti
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