Buona sera Dottore, scrivo per mia mamma operata ad Aprile 2022 per tumore al colon-retto. Dopo l
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Buona sera Dottore,
scrivo per mia mamma operata ad Aprile 2022 per tumore al colon-retto.
Dopo l'intervento, il dolore al retto con il passaggio delle feci non è mai più andato via. Il chirurgo sostiene che è normale processo di guarigione, che la cicatrice restinge il tessuno e ha bisogno di tempo per trovare la sua "dimensione" ma il dolore è lancinante e sono passati sei mesi.
Tra l'altro il passaggio delle feci sono limitate. Non ha potuto eseguire la colon perchè la sonda aveva poca accessibilità per poter proseguire.
Tac, Pet, Radiografia, Eco è stato eseguito di tutto.
Il chirurgo ha anche sostenuto che avrebbe potuto allargare la cicatrice con una "tecnica del palloncino". Io ho il dubbio che tutto questo non sia normale ma ho bisogno di conferma e più informazioni.
Grata del vostro tempo e in attesa di riscontro.
scrivo per mia mamma operata ad Aprile 2022 per tumore al colon-retto.
Dopo l'intervento, il dolore al retto con il passaggio delle feci non è mai più andato via. Il chirurgo sostiene che è normale processo di guarigione, che la cicatrice restinge il tessuno e ha bisogno di tempo per trovare la sua "dimensione" ma il dolore è lancinante e sono passati sei mesi.
Tra l'altro il passaggio delle feci sono limitate. Non ha potuto eseguire la colon perchè la sonda aveva poca accessibilità per poter proseguire.
Tac, Pet, Radiografia, Eco è stato eseguito di tutto.
Il chirurgo ha anche sostenuto che avrebbe potuto allargare la cicatrice con una "tecnica del palloncino". Io ho il dubbio che tutto questo non sia normale ma ho bisogno di conferma e più informazioni.
Grata del vostro tempo e in attesa di riscontro.
Buongiorno,
il problema che affligge la sua mamma potrebbe essere legato a due tipi di problemi: una stenosi (= restringimento) dell'ultimo tratto del retto oppure ad un'infiammazione. I due problemi suddetti potrebbero essere concomitanti. La domanda che le faccio è se la sua mamma prima o dopo l'intervento ha dovuto fare la radioterapia perché se così fosse la causa dei sintomi potrebbe essere riferita ad una infiammazione post-attinica. Cosa fare? Sarebbe auspicabile poter effettuare un esame endoscopico anche per capire se la stenosi è dovuta ad una anastomosi troppo stretta e quindi passibile di trattamento endoscopico di dilatazione. Nel caso si trattasse invece di infiammazione si potrebbe provare a risolverla con applicazioni locali di mesalazina (clisteri di mesalazina) oppure Beclometasone dipropionato in supposte o in sospensione rettale.
Nella speranza di esserle stato utile porgo i miei più cordiali saluti.
il problema che affligge la sua mamma potrebbe essere legato a due tipi di problemi: una stenosi (= restringimento) dell'ultimo tratto del retto oppure ad un'infiammazione. I due problemi suddetti potrebbero essere concomitanti. La domanda che le faccio è se la sua mamma prima o dopo l'intervento ha dovuto fare la radioterapia perché se così fosse la causa dei sintomi potrebbe essere riferita ad una infiammazione post-attinica. Cosa fare? Sarebbe auspicabile poter effettuare un esame endoscopico anche per capire se la stenosi è dovuta ad una anastomosi troppo stretta e quindi passibile di trattamento endoscopico di dilatazione. Nel caso si trattasse invece di infiammazione si potrebbe provare a risolverla con applicazioni locali di mesalazina (clisteri di mesalazina) oppure Beclometasone dipropionato in supposte o in sospensione rettale.
Nella speranza di esserle stato utile porgo i miei più cordiali saluti.
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