Buon pomeriggio. Sono un soggetto di 30 anni, sempre stato normopeso, non mai assunto sostanze anab

Buon pomeriggio. Sono un soggetto di 30 anni, sempre stato normopeso, non mai assunto sostanze anabolizzanti né farmaci con questi effetti collaterali. Soffro di ginecomastia (non esagerata) e mi sto informando per sottopormi ad un intervento. Il difetto estetico più evidente sono i classici "capezzoli gonfi" oltre ad un leggero "seno". Dopo aver fatto l'ecografia, l'esito è stato che non ho la ghiandola ipertrofica, bensì solo del tessuto fibro-adiposo. Quindi avrei due domande: 1) si potrebbe risolvere questa problematica (compreso il capezzolo gonfio) evitando di fare la cicatrice intorno al capezzolo? (quindi praticando solo il taglietto al di sotto del petto per la liposuzione)? 2) Potrebbe essere che l'ecografia e l'ecografista siano in errore? perché 8-9 anni fa ho fatto una mammografia in cui si evidenziava una ginecomastia mista (quindi ghiandola ipertrofica e grasso). Mi piacerebbe allegare anche l'ecografia ma non so come si fa. Grazie a tutti per le eventuali risposte.

2 risposte


Buon pomeriggio. Capezzoli gonfi e tessuto fibro-adiposo: In assenza di ghiandola ipertrofica, come evidenziato dall’ecografia, una liposuzione potrebbe essere una soluzione efficace per ridurre il tessuto adiposo in eccesso, con un’incisione minima (solitamente sotto il petto). Tuttavia, se il capezzolo gonfio è causato anche da un eccesso di tessuto fibroso, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico combinato, che potrebbe comportare una cicatrice periareolare (intorno al capezzolo). Spesso, l’unica liposuzione non risolve completamente il gonfiore del capezzolo, soprattutto se c'è una componente fibrosa. Differenze tra ecografia e mammografia: La discrepanza tra l’ecografia recente e la mammografia di anni fa può essere dovuta a un cambiamento nel suo tessuto nel corso del tempo. È anche possibile che il risultato ecografico sia impreciso, ma se la diagnosi attuale non ha rilevato ghiandola ipertrofica, la ginecomastia potrebbe ora essere dovuta principalmente al tessuto adiposo. Può essere utile un secondo parere o una nuova mammografia, in modo da ottenere una valutazione più accurata. In ogni caso, le suggerisco una consulenza con un chirurgo plastico esperto in ginecomastia per decidere la tecnica migliore nel suo caso specifico. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti!

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Buonasera. La descrizione della sua condizione clinica depone per una ginecomastia mista con il classico aspetto a protuberanza del complesso areola capezzolo. l'ecografia è un esame necessario per la prevenzione ma non indispensabile per la pianificazione chirurgica che nel suo caso prevederebbe: liposuzione e asportazione parziale del tessuto ghiandolare retro areolare con una piccola incisone sul margine inferiore del complesso areola capezzolo

Dr. Vittorio Quercia

Dr. Vittorio Quercia

chirurgo plastico

L'Aquila

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