Buon pomeriggio, da alcuni anni mi è stata diagnosticata la cheratosi attinica sulla testa e sul na

Buon pomeriggio, da alcuni anni mi è stata diagnosticata la cheratosi attinica sulla testa e sul naso. Considerando che ho 45 anni, sto seguendo la situazione con molta attenzione. Dopo aver provato varie creme con risultati insoddisfacenti, mi sono rivolto a dermatologi della ASL; tuttavia non sempre ho incontrato gli stessi medici e ognuno ha interpretato la malattia a modo suo. Premetto che alcune lesioni sulla testa sono state trattate con azoto liquido nel corso del tempo. Sul naso ne avevo una e mi è stato consigliato il Klisyri da applicare per 5 giorni, che devo dire ha funzionato, anche se dopo due anni il problema si è ripresentato, sebbene in forma minore. Ora, poiché i pareri sono contrastanti, alcuni specialisti mi hanno consigliato la terapia fotodinamica, mentre in ospedale questa opzione mi è stata sconsigliata, rigettando la richiesta della precedente dottoressa. Ora, oltre alla protezione solare, cosa mi conviene fare per quanto riguarda la recidiva sul naso, visto l’arrivo della stagione calda? Grazie.

2 risposte


Eviti l'esposizione al sole, se proprio deve lo faccia solo nelle ore più fresche e con protezione 50 o addirittura 100 HP. Non è il periodo buono per la terapia fotodinamica o con farmaci locali.

Dr. Daniela Vario

Dr. Daniela Vario

dermatologo

Domusnovas

Prenota visita

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Salve, a 45 anni è sicuramente corretto seguire con attenzione le cheratosi attiniche, soprattutto quando interessano aree fotoesposte come cuoio capelluto e naso. Il fatto che il Klisyri abbia funzionato e che la lesione sia ricomparsa solo dopo circa due anni non è necessariamente un segnale negativo, poiché le cheratosi attiniche tendono ad essere una manifestazione di un danno solare cronico e possono recidivare o comparirne di nuove nel tempo. La terapia fotodinamica rappresenta certamente una delle opzioni più interessanti nei casi selezionati, soprattutto quando vi sono più lesioni o un'estesa area di danno attinico, ma l'indicazione dipende da molti fattori e non tutti gli specialisti hanno lo stesso approccio terapeutico. In presenza di una recidiva sul naso, prima di decidere il trattamento più appropriato sarebbe importante rivalutare attentamente la lesione, perché oggi esistono diverse possibilità terapeutiche oltre alla semplice crioterapia o alle creme utilizzate in passato. La scelta migliore dipende dall'aspetto clinico, dall'estensione del danno attinico circostante e dagli eventuali trattamenti già effettuati. Una valutazione dermatologica accurata, anche tramite consulenza online con fotografie ben eseguite delle lesioni e della cute circostante, può aiutare a capire quale sia il percorso più indicato nel suo caso e se vi siano opzioni più efficaci per ridurre il rischio di ulteriori recidive. Cordiali saluti, Dott. Virgilio De Bono.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.