Buon giorno, Verso fine anno 2023 mi è arrivato il risultato dei controlli periodici hpv CIN1, dopo
Buon giorno, Verso fine anno 2023 mi è arrivato il risultato dei controlli periodici hpv CIN1, dopo i 3 vaccini, in cui si parlava di risoluzione e negatività del test hpv rimandando i controlli a 5 anni. A febbraio 2024 dopo un forte stress dovuto alla fine burrascosa di una convivenza in cui sono dovuta andar via di casa e per un mese ho vissuto in un prefabbricato, la situazione era molto stressante psicologicamente, chiedendo aiuto alle istituzioni che hanno potutto aiutarmi ben poco, ho avuto un infiammazione vaginale in concomitanza con il ciclo (di solito con alcuni assorbenti ho problemi), per la quale ho usato meclon in crema e poi col tempo è passata (giusto qualche piccolo fastidio ma raramente per un tempo limitato). Dal Pap test ed ecografia intravaginale non è risultata alcuna infiammazione ma solo una metaplasia squamosa. Mi sembra strano che dopo neanche un anno dall hpv negativo e i 3 vaccini, mi si sia ripresentato l hpv. Vorrei chiedere se questa trasformazione squamosa potrebbe non avere a che fare con il papilloma, ma con lo stress o con il fatto che il ciclo sempre preciso al secondo abbia subito ritardi e aumento del flusso negli ultimi mesi? Inoltre ho un polipo piccolino che non mi hanno tolto perché mi hanno detto essere innocuo e l ectropion. Dover ricominciare con i controlli sarebbe molto stressante. In caso potrei richiedere l asportazione di quella parte di epitelio? Dimenticavo avrò 44 anni ad ottobre e che appena riscontrato l hpv avevo dei condilomi uno interno bruciato e altri esterni curati con successo, prima della fine della cura con Aldara crema. Solitamente reagisco molto bene con i farmaci. Attualmente Agosto non ho bruciori e mi sento abbastanza bene, tranne un po' di agitazione e forte ansia dovuta però a questa brutta fine della convivenza che inizio a metabolizzare solo ora. Grazie mille
1 risposta
Buongiorno, La metaplasia squamosa non è un’alterazione hpv correlata ma la normale risposta dell’organismo all’esposizione dell’epitelio endocervicale (visualizzabile con lo speculum come “ectropion”) all’ambiente acido vaginale che determina la trasformazione dello stesso in epitelio squamoso più “resistente”. Per quanto riguarda il trattamento dell’ectropion puó essere proposto in caso di sintomatologia ( per esempio sanguinamento postcoitale abbondante) e inefficacia delle terapie mediche. Il trattamento consiste solitamente in una escissione a radiofrequenza o un trattamento ablativo molto superficiale Buonagiornata
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