Buon giorno, sono stata operata al tunnel carpale, in stato avanzato e non ho recuperato la perdita

Buon giorno, sono stata operata al tunnel carpale, in stato avanzato e non ho recuperato la perdita di sensibilità a pollice indice e medio. Mi han detto che mi sono operata troppo tardi e probabilmente sarà difficile che il nervo si ripristini, è così? Ho 50 anni e sono in menopausa. Grazie

7 risposte


La sindrome da irritazione del mediano al carpo dovrebbe coinvolgere l'indice, il medio e l'anulare. Da quello che mi descrive, sembrerebbe più una sintomatologia da compressione della radice di c5, da probabile ernia discale. Questo spiegherebbe anche l'assenza di miglioramento dopo l'intervento. La consiglio di effettuare una buona visita fisiatrica o neurochirurgica per approfondire eventualmente le indagini con una risonanza magnetica cervicale.

Dott. Stefano Martini

Dott. Stefano Martini

fisiatra

Terranuova Bracciolini

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Se la diagnosi era corretta clinicamente e strumentalmente e di conseguenza l'intervento necessario e correttamente eseguito,possono passare mesi prima che si ripristini la normale sensibilità.Per accellerare la ripresa si possono usare i neurotrofici più comuni ( nella mia esperienza clinica il più efficace è l'acido lipoico+superossidodismutasi ) ed eventualmente,se il risultato non fosse soddisfacente,il Pregabalin,che se ben dosato può dare ottimi risultati. Cordiali saluti.


La sindrome del tunnel carpale se operata in fase di marcata compressione può non permettere il completo recupero della componente sensitiva e di questo va edotto il paziente. Ciò che deve scomparire nel post operatorio è il dolore ad insorgenza tipicamente notturna o a determinate manovre di flessione attiva del polso tipo guidare l'auto o la bicicletta ecc...La elettromiografia SE CORRETTAMENTE EFFETTUATA ci dà importanti informazione circa la possibilità di recupero sensitivo nel post operatorio. La diagnosi di STC è essenzialmente CLINICA ed il dolore e le parestesie hanno caratteristiche completamente diverse dalle radicolopatie cervicali!


Suppongo che la diagnosi fosse non solo certa e documentata con una elettromiografia (EMG), ma anche in fase avanzata (5/6 o 6/6). Il recupero della sensibilità, in questi casi, richiede da 2 a 8 mesi; per accelerare i tempi, conviene effettuare una terapia con integratori neurotrofici a base di L-acetilcarnitina, acido alfa-lipoico e vitamine E + gruppo B. Il recupero della sensibilità avviene prima a livello del palmo, poi alla base delle dita e, solo alla fine, sui polpastrelli. Buona giornata.

Dr. Giorgio Leccese

Dr. Giorgio Leccese

chirurgo generale

Scanzano Jonico

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Il tempo di recupero della sensibilità alle dita e' direttamente proporzionale alla entità e durata della sindrome compressiva. L'intervento chirurgico e' comunque sempre risolutivo. Soprattutto il buon esito e' dimostrato dalla immediata scomparsa dei sintomi notturni acro algo parestesici. In altre parole sin dalla prima sera post operatoria il paziente dorme senza più dolore e formicolio alla mano. per la ripresa sensitiva vale il discorso di cui sopra


Da quanto tempo è stata operata? in alcuni casi, se l'intervento è stato ben condotto ma il nervo era molto sofferente, il recupero solitamente avviene in tempi molto più lunghi, anche qualche anno.


si è possibile

Dr. Marco Borsetti

Dr. Marco Borsetti

chirurgo plastico

Torino

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.