Buon giorno Dottori ho subito due interventi per ernia inguinale sx due anni fa e va tutto bene ma

Buon giorno Dottori ho subito due interventi per ernia inguinale sx due anni fa e va tutto bene ma per quella dx , eseguita settembre 2018 , ho ancora problemi e dolori che vanno a irradiarsi nella gamba destra , fianco destro e ventre. Premetto che lavoro a Praga e qui il medico dell'ospedale mi ha prescritto una terapia di 30 giorni con un farmaco , mi scuso ma non ricordo il nome , comunque durante la terapia stavo meglio, dopo mi hanno fatto fare una risonanza magnetica con liquido di contrasto. Adesso hanno deciso di intervenire chirurgicamente , secondo loro il nervo ileo inguinale è da annullare , parlano di triplice. Secondo voi potevano tentare un'altro approccio prima di intervenire chirurgicamente? Infiltrazioni ? Farmaci? Perchè anestesia generale? Insomma non vorrei sentirmi cliente e non paziente..

6 risposte


buonasera, l'approccio che hanno proposto è corretto , nonostante ciò , quando capita tale problematica, io prima faccio un tentativo con gli anestesisti che praticano la terapia del dolore( ossia delle infiltrazioni locali con farmaci anestetici e cortisonici).A volte tale approccio funziona. auguri drssa mulas

Dott.ssa Maria Maddalena Mulas

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chirurgo generale

San Lazzaro di Savena

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Provi prima con soluzioni locali di anestetico/cortisonico. Cordialità. Dott.ssa Colonna


L’infiltrazione con anestetico locale ed antinfiammatori in questi casi anche se non sempre risolutiva conferma la genesi del problema e quindi l’eventuale indicazione al successivo intervento. Semplificando: se anestetizzando la radice del nervo il dolore passa è verosimile che la neurolisi chirurgica porti beneficio.

Dott. Andrea Bunicci

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chirurgo generale

Castiglione delle Stiviere

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Comunque un tentativo con anestetici e cortisonici locali non sarebbe del tutto sbagliato!cordialità

Dott. Stefano Gallina

Dott. Stefano Gallina

chirurgo generale

Melendugno

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Concordo con i colleghi. Sia un iniziale trattamento con infiltrazioni di anestetici e cortisoni che una neurolisi del nervo verosimilmente intrappolato dalla reazione cicatriziale periprotesica o dalle suture sono corretti. Importante è avere una diagnosi certa. Anche una elettromiografia potrebbe essere utile per confermare la sofferenza del n. ileoinguinale. Cordiali saluti.


Buongiorno un intervento di naurolisi va eseguito qualora tutti gli altri approcci non abbiano sortito effetti. Esegua una elettromiografia prima di ogni decisione terapeutica Cordialmente Dr. Ascenzi

Dr. Pasquale Ascenzi

Dr. Pasquale Ascenzi

chirurgo generale

Casalecchio di Reno

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.